domenica 26 settembre 2021

DISNEY L'Arte di raccontare storie senza tempo - mostra antologica - mostra - 2021

 dal 2 settembre 2021 al 13 febbraio 2022

DISNEY L'Arte di raccontare storie senza tempo - mostra antologica - mostra - 2021

MILANO - MUDEC Via Tortona, 56
QUANDO: dal 2 settembre 2021 al 13 febbraio 2022
ORARIO: Lunedì 14.30 – 19.30
Martedì - mercoledì - venerdì - domenica 9.30 – 19.30
Giovedì - sabato 9.30 – 22.30
INGRESSO: diverse tariffe vedi sotto


Al MUDEC di Milano una mostra che aiuta a ripercorrere le tappe di una storia attraverso l'analisi dei capolavori Disney.
La mostra racconta il processo creativo e la meticolosa ricerca che si celano dietro un capolavoro di animazione: un lavoro che avviene dietro le quinte, ricco di dettagli, finalizzato a dar vita a storie indelebili con migliaia di immagini, diventate iconiche per ogni generazione
I visitatori più piccoli, dai sei agli undici anni, potranno partecipare a un'esperienza didattica parte integrante del percorso espositivo, per creare, durante la visita la propria storia e il proprio racconto.
A seguire il comunicato stampa per tutte le info consultate il sito ufficiale. 

 

COMUNICATO STAMPA

Come nasce una storia?
DISNEY
L’arte di raccontare storie senza tempo
Al MUDEC dal 2 settembre al 13 febbraio 2022

Raccontare storie senza tempo riuscendo a incantare il pubblico è considerata una vera e propria arte, ma dietro l’immediatezza tipica del risultato artistico perfetto si nasconde - come spesso accade nel mondo dell’arte - un lavoro di ricerca creativa che dura anni, generalmente ignoto a chi ascolta queste storie.

“Disney. L’arte di raccontare storie senza tempo”, al MUDEC di Milano dal 2 settembre al 13 febbraio 2022, è la mostra che racconta al pubblico questo processo creativo.

C’era una volta Walt Disney, un pioniere nell’arte dell’animazione. Il suo innovativo approccio creativo allo storytelling ha creato alcuni dei film più belli e famosi del Ventesimo Secolo, tra cui Biancaneve e i Sette Nani, Pinocchio e Fantasia.
La mostra presenta preziose opere originali provenienti dagli Archivi Disney di questi immortali lungometraggi e di altri celebri film dei Walt Disney Animation Studios, tra cui Hercules, e La Sirenetta, fino al più recente film d'animazione Frozen 2 – Il Segreto di Arendelle, creato da una nuova generazione di artisti e cineasti tuttora profondamente ispirati all'eredità di Walt Disney.

La mostra, promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, a cura della Walt Disney Animation Research Library, con la collaborazione di Federico Fiecconi, storico e critico del fumetto e del cinema di animazione, propone un percorso con triplice chiave di lettura.

Il percorso racconta al visitatore i capolavori di Walt Disney riconducendo le storie - che tutti noi siamo abituati a conoscere nella versione disneyana – alle antiche matrici di tradizione epica: sono i miti, le leggende medievali e il folklore, le favole e le fiabe che costituiscono da secoli il patrimonio archetipico narrativo delle diverse culture del mondo, un vero e proprio melting pot tra i diversi continenti.
Queste sono anche le sezioni tematiche della mostra, in cui trovano collocazione le storie più famose da cui sono stati tratti i film Disney e vengono presentate in chiave narrativa attraverso l’esposizione dei bozzetti preparatori di ricerca creativa, incentrati sull’esplorazione di personaggi, ambientazioni e trame narrative.

Il grande sforzo innovativo degli artisti di Disney fu infatti – e lo è tutt’oggi – quello di portare queste storie al cinema utilizzando diversi strumenti artistici, dal disegno a mano - elemento fondativo del lavoro negli Studios - all’animazione digitale, per captare l’essenza delle favole antiche e rivitalizzarle, attualizzandone il valore universale.

L’animazione infatti è un medium artistico che permette di rappresentare le diverse narrazioni con immediatezza.
Sin dall’inizio, Walt Disney e la sua équipe lavorarono su queste tematiche, dando aspetti e sentimenti umani agli animali e agli oggetti delle favole, alle fate e ai nani delle fiabe, con una tale naturalezza e verosimiglianza che rapidamente raggiunsero un successo planetario.
Con uno studio molto dettagliato dei comportamenti umani e animali, gli artisti della Disney hanno creato negli anni dei personaggi universalmente noti come Topolino e Paperino.
Miti e leggende di dei ed eroi, favole di animali, racconti di cavalieri, streghe, maghi e principesse assumono le fattezze dei cartoni animati:
da Robin Hood a La Spada nella Roccia a I Tre Porcellini, daHercules a Pinocchio, Biancaneve e i Sette Nani, La Bella Addormentata nel Bosco, Cenerentola, La Sirenetta, fino a Frozen 2 – Il Segreto di Arendelle.

Mentre il valore simbolico delle storie nei decenni è rimasto intatto, sono le tecniche di produzione a essersi evolute.

Questa è la seconda chiave di lettura del percorso della mostra, che racconta al pubblico come nasce un capolavoro di animazione, il ‘dietro le quinte’ di alcuni dei più grandi film d’animazione di tutti i tempi firmati Disney, entrando nel vivo dello studio e del processo artistico.
Ci vogliono infatti mesi e anni di lavoro di un’intera équipe coordinata da un regista per produrre un film d’animazione:
un processo creativo lento, continuativo e molto meticoloso che, da un’idea iniziale, costruisce un intero film attraverso migliaia di immagini che via via prendono vita.

In mostra il visitatore potrà ripercorrere l’elaborazione dell’intero processo creativo dietro le quinte di un racconto Disney.

Si inizia da un’idea, un concept di storia e si sviluppa un plot narrativo.
Si creano quindi i personaggi.
Ogni singolo personaggio che animerà la storia viene ‘visualizzato’ dai creativi Disney e, ancor prima che il nostro eroe (o il cattivo, o l’aiutante) abbia il volto e le fattezze che siamo abituati a riconoscere nel film, se ne immaginano gli occhi, i capelli, gli abiti e le movenze più iconiche, ottenendo così fogli e fogli di bozzetti preparatori e maquette tridimensionali in cui lentamente il personaggio prende vita.

Il lavoro del team viene supervisionato da un direttore artistico.
Con lo stesso procedimento creativo e sotto la sua guida si definiscono le ambientazioni.
Svariate le tecniche artistiche utilizzate (che prevedono disegno a grafite, matite colorate e pastelli, carboncini, acquerelli, tempere, acrilici, collages):
la computer grafica, che oggi assiste nello studio e nella realizzazione delle scene di un film, è solo l’evoluzione di quelle tecniche tradizionali, e riguarda soprattutto i successivi step di animazione e colorazione, oggi realizzati mediante processi digitali.
Trasformando centinaia di migliaia di immagini una dopo l’altra in fotogrammi, si crea il film.

La terza chiave di lettura della mostra consente una interpretazione personale e sperimentale della grande e creativa arte dello storytelling.

Il visitatore viene incoraggiato a diventare egli stesso un narratore e potrà percorrere le sale della mostra non solo come spettatore passivo di contenuti, ma come attore protagonista degli stessi.

L’obiettivo è infatti quello di costruire il proprio racconto, che si comporrà in un piccolo ‘libretto’ da portare con sé a casa.
Attraverso postazioni interattive e un allestimento che evoca gli scenari dei grandi capolavori dell’animazione Disney, sarà lo stesso percorso di visita a fornire i ferri del mestiere di ogni storyteller.
Sala dopo sala ognuno potrà sperimentare gli elementi strutturali fondamentali per dare vita a qualsiasi narrazione – ambientazione, personaggi, plot narrativo - fino a provare l’emozione di immedesimarsi nel lavoro di un artista dell’animazione attraverso le stesse tecniche dei Disney Studios.

Il catalogo della mostra “Disney. L’arte di raccontare storie senza tempo,” è edito da 24 ORE Cultura e disponibile in vendita presso il bookshop della mostra, in tutte le librerie e online.

PERIODO DI APERTURA
Dal 2 settembre 2021 al 13 febbraio 2022
ORARI MOSTRA
Lunedì 14.30 – 19.30
Martedì - mercoledì - venerdì - domenica 9.30 – 19.30
Giovedì - sabato 9.30 – 22.30
La biglietteria chiude un’ora prima (ultimo ingresso)
Controllare sempre gli orari sul sito www.mudec.it

APERTURE O CHIUSURE STRAORDINARIE
Lunedì 1 novembre (Tutti i santi), 9.30 - 19.30
Martedì 7 dicembre (S. Ambrogio) 9.30 - 19.30
Mercoledì 8 dicembre (Festa dell’Immacolata Concezione), 9.30 – 19.30
Venerdì 24 dicembre (Vigilia di Natale), 9.30 - 14.00
Sabato 25 dicembre (Natale), 14.30 - 19.30
Domenica 26 dicembre (Santo Stefano), 9.30 - 19.30

PREZZI
• INGRESSO SINGOLO INTERO
17,00 € (sabato, domenica e festivi)
15,00 € (lunedì-venerdì)
• INGRESSO SINGOLO RIDOTTO
13,00 €
Visitatori dai 14 ai 26 anni, over 65, persone con disabilità (Legge 104), insegnanti, militari, forze dell’ordine non in servizio, accompagnatore dipendente Comune di Milano, accompagnatore possessore Mudec Membership Card.
• INGRESSO SINGOLO RIDOTTO SPECIALE
9,00 €
Dipendenti Comune di Milano con badge nominale (un solo eventuale accompagnatore al seguito € 13,00), volontari Servizio Civile Nazionale o operanti presso il Comune di Milano muniti di tesserino, giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati (non si accredita sabato, domenica e festivi).
• INGRESSO MARTEDI’ UNIVERSITARI
9,00 €
Tutti i martedì gli studenti universitari muniti di tesserino senza limiti di età avranno diritto ad un ingresso ridotto speciale a 9,00 € per la mostra (esclusi giorni festivi)
• BAMBINI 6-13 ANNI
10,00 €
• BAMBINI 3-5 ANNI
7,00€
• SPECIALE FAMIGLIA
Speciale famiglia (da 2 a 5 persone)
Adulto (1 o 2 adulti) € 13,00
Primo figlio (da 6 a 13 anni) € 10,00; (da 3 a 5 anni) € 7,00
Secondo figlio (da 6 a 13 anni) € 10,00; (da 3 a 5 anni) € 7,00
Omaggio terzo figlio (da 3 a 13 anni)
• BIGLIETTO OPEN - Valido fino al 06/02/2022
€ 18,00 + 2,00 Intero (acquisto minimo 1 giorno prima dell’utilizzo)
€ 13,00 + 2,00 promozione (acquisto minimo 1 giorno prima dell’utilizzo)
€ 10,00 + 2,00 Ridotto dipendenti 24 ORE (acquisto minimo 1 giorno prima dell’utilizzo)
Biglietto a data aperta, valido dal giorno successivo a quello di acquisto e consente l’accesso diretto alla cassa prenotati.
• GRUPPI ADULTI
€ 13,00 Gruppi di almeno 15 persone (massimo 25)
Gratuità 1 accompagnatore per ogni gruppo
• SCUOLE
€ 7,00 Gruppi di studenti di ogni ordine e grado
€ 5,00 Scuole dell’infanzia
Gratuità 2 accompagnatori per ogni gruppo scolastico


locandina della mostra

INFO e RIFERIMENTO: MUDEC

  NEWS SETTEMBRE 2021   

Strip! La grande avventura del fumetto americano - mostra antologica - mostra - 2021

 dal 9 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022

Strip! La grande avventura del fumetto americano - mostra antologica - mostra - 2021

CASALMAGGIORE (CR) - Museo Diotti, via Formis 17
QUANDO: dal 9 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022
ORARIO: dal martedì al venerdì, 8.00-12.30;
sabato e festivi 15.30-18.30
Chiuso il lunedì, Natale e Capodanno
INGRESSO: 3,00 euro ridotto 2,50 euro


Si inaugura il prossimo 9 ottobre al Museo Diotti di Casalmaggiore (Cremona) la mostra antologica “STRIP! LA GRANDE AVVENTURA DEL FUMETTO AMERICANO”, curata da Giovanni Nahmias e dal Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona. 

 

COMUNICATO STAMPA

Strip! La grande avventura del fumetto americano

Si inaugura il prossimo 9 ottobre al Museo Diotti di Casalmaggiore (Cremona) la mostra antologica “STRIP! LA GRANDE AVVENTURA DEL FUMETTO AMERICANO”, curata da Giovanni Nahmias e dal Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona.

Si inaugura il prossimo 9 ottobre al Museo Diotti di Casalmaggiore (Cremona) la mostra antologica “STRIP! LA GRANDE AVVENTURA DEL FUMETTO AMERICANO”, curata da Giovanni Nahmias e dal Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona.
L’evento è inserito nel calendario della rassegna “Stupor mundi” che il Comune di Casalmaggiore dedica ogni anno alla conoscenza di un Paese straniero e che per il 2021 ha come protagonisti gli USA.

La mostra intende esplorare e raccontare la storia del fumetto americano attraverso l’esposizione di tavole e strisce originali, provenienti da collezioni private, firmate dai suoi autori più rappresentativi.
Dai pionieri e inventori riconosciuti del linguaggio fumettistico come Winsor McCay, James Swinnerton, Geo McManus, Frederick Opper, ad autori più rivoluzionari, dal punto di vista artistico e narrativo, come Dick Calkins, George Herriman, Elzie C. Segar, Frank King.
Senza dimenticare i maestri di grande successo del fumetto comico e di avventura come Walt Kelly, Floyd Gottfredson, Alex Raymond, Milton Caniff e Charles M. Schulz.
Allo stesso tempo la mostra – il cui alto livello è attestato dal patrocinio concesso dal Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano - si propone di celebrare uno dei più distintivi e importanti filoni nella storia dell’arte americana.
Un filone che ha avuto un incommensurabile impatto su altre forme di arte e di cultura.

Il viaggio visuale proposto dall’esposizione parte con una tavola del 1905 di Winsor McCay (l’autore del celebrato “Little Nemo”), attraversa i successivi decenni e si conclude con una striscia dei Peanuts del 1987, che vede come protagonista l’amatissimo bracchetto Snoopy.
Si potrà così passare in rassegna una galleria di personaggi noti non solo agli appassionati, ma anche al grande pubblico.
Vere e proprie icone popolari come Krazy Kat, Buck Rogers, Tarzan, Dick Tracy, Pogo, Donald Duck (il nostro Paperino) le cui avventure, ormai classici del genere, ci consentono, al contempo, di dare uno sguardo a importanti aspetti della storia della società americana che emergono sullo sfondo.

Tra il materiale esposto ci sono anche alcuni pezzi molto rari che susciteranno la curiosità del visitatore e non solo per il loro valore storico e collezionistico. Ci piace segnalarne tre in particolare.

La striscia “Primo Dreams” (1930) firmata dal campione dei pesi massimi Primo Carnera, vero e proprio mito dell’immaginario italiano e statunitense nel periodo tra le due guerre. Il pugile, all’inizio del suo soggiorno negli Stati Uniti, provò anche a disegnare un fumetto che lo vedeva protagonista di situazioni paradossali causate dalle sue dimensioni e dalla sua forza.

La domenicale di Carl B. Williams (1908), un autore di cui sono praticamente sconosciute le informazioni biografiche e del quale sono sopravvissute solo quattro tavole originali della strip Jim MacTraver – Drummer. Una tavola delle quattro è esposta per la prima volta al pubblico ed è l’unica tavola colorata in mostra.

Infine una rarità del grande Winsor McCay, la metà superiore di una domenicale di Dino (1934). Alla fine della sua carriera McCay tornò a raccontare le avventure di un dinosauro, come nel cortometraggio pionieristico Gertie del 1914. Lo fece per aiutare la carriera di disegnatore del figlio Robert. Il progetto resterà inedito e solo quattro mezze tavole sono giunte fino a noi.

Accanto al percorso espositivo fatto di immagini la mostra proporrà un apparato critico/storiografico elaborato dai curatori, che permetterà ai visitatori, grazie a una serie di pannelli didascalici, di esplorare e approfondire i principali ‘generi’ affrontati dalla narrativa a fumetti statunitense: dagli animali parlanti al fumetto realistico, dalla fantascienza al western e al crime.
Sono, inoltre, previste visite guidate, iniziative collaterali di approfondimento e un catalogo.


“STRIP! LA GRANDE AVVENTURA DEL FUMETTO AMERICANO”

a cura di Giovanni Nahmias e del Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona.
Organizzata dal Comune di Casalmaggiore (CR) con il Patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano MUSEO DIOTTI - Via Aldo Formis 17, Casalmaggiore (CR)
DAL 9 OTTOBRE 2021 al 9 GENNAIO 2022
Apertura dal martedì al venerdì, 8.00-12.30; sabato e festivi 15.30-18.30
Chiuso il lunedì, Natale e Capodanno
Aperture straordinarie dal 1° al 4 novembre (Fiera di San Carlo)
L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto d'ingresso al Museo (intero € 3,00; ridotto € 2,50)
L’ingresso è gratuito per scolaresche, persone con disabilità, minori di 6 anni, possessori della tessera annuale del Museo e dell’Abbonamento Musei Lombardia, soci ICOM.

Il Museo rispetta le misure di sicurezza contro la diffusione del Covid-19 e per accedere alla mostra è necessario esibire il Green Pass. Eventuali aggiornamenti sulle condizioni di ingresso saranno pubblicate nel sito ufficiale e nella pagina FB del Museo.


locandina della mostra

INFO e RIFERIMENTO: CFAPAZ

  NEWS SETTEMBRE 2021  

giovedì 23 settembre 2021

ZAGOR - INCONTRO CON MORENO BURATTINI E GIANNI SEDIOLI - 2021

 03 ottobre 2021

ZAGOR - INCONTRO CON MORENO BURATTINI E GIANNI SEDIOLI - 2021

Moreno Burattini e Gianni Sedioli saranno alla prossima edizione di Romics, domenica 3 ottobre.
A seguire il comunicato.
Moreno Burattini & Gianni Sedioli, dalla penna al pennello.
Moreno Burattini e Gianni Sedioli a Romics per raccontare e ripercorrere la loro carriera artistica.
Moreno Burattini che festeggia quest’anno 30 anni di carriera nel mondo del fumetto, racconterà del suo straordinario percorso di sceneggiatore, in un interessante confronto con Gianni Sedioli, con il quale da oltre 15 anni condivide straordinarie avventure a fumetti.
Modera l’incontro Alessandro Bottero
Puoi seguire l'incontro domenica 3 ottobre dalle ore 15.10 alle ore 16.00 presso il pad.7 - Romics City



LINK UTILI: ROMICS