mercoledì 22 febbraio 2023

SKETCH OUT - contest per illustratori - 2023

 scadenza il 27 febbraio 2023

SKETCH OUT - contest per illustratori - 2023

LAINATE (MI) -

OGGETTO: una illustrazione

TEMA: il margine

SCADENZA: 27 febbraio 2023

PARTECIPAZIONE: aperta a tutti

ISCRIZIONE: gratuita




COMUNICATO


ketch Out è un contest rivolto ad artisti e illustratori di qualsiasi età.
La partecipazione al contest è gratuita.
Il contest apre il 4 gennaio 2023 alle ore 12.00 e termina il 27 febbraio 2023 alle ore 12.00.
Non saranno prese in considerazione le candidature pervenute oltre i limiti temporali sopra indicati.
L’opera vincitrice diventerà il manifesto della seconda edizione del festival e l'autore riceverà un premio di 200 euro (tasse incluse).
Una giuria di esperti nel settore illustrazione e grafica decreterà l’opera vincitrice per la realizzazione del manifesto della seconda edizione di Short Out Festival e farà una selezione delle migliori opere tra tutte quelle pervenute, da esporre in una mostra dedicata durante i giorni del festival.


ESTRATTO DEL BANDO


Il margine al centro
Il tema di Short Out è il margine in tutte le sue declinazioni.
Short Out festival insegue due grandi obiettivi: la creazione di uno spazio di riflessione sul tema del margine e la promozione del fermento artistico diffuso nelle periferie.
La valorizzazione degli spazi periferici è quanto mai attuale in un momento storico che investe unicamente sull’accentramento.
Alla periferia sempre più spesso viene attribuito un ritardo nella produzione artistica, al pari di quello culturale e di opportunità sociali. Ciò fa sì che si identifichi il progresso unicamente nelle proposte del “centro innovatore”.
Il protagonista di Short Out è il cortometraggio.
Il cortometraggio interpreta una visione del cinema contemporanea e conta solo sulla forza di un'idea.
Consente in pochi minuti di svelare una storia e lascia spazio di espressione a chiunque, data la sua natura democratica e accessibile.
Per questo Short Out scommette su questa forma d'arte, che già nel resto del mondo è riuscita a ritagliarsi i propri spazi e la propria dignità.
Gli artisti che parteciperanno alla Call for artists di Sketch Out realizzeranno un’opera illustrata o grafica che rappresenti il tema di Short Out Festival qui sopra descritto.
Requisito primario per la partecipazione sarà l’invio dell’opera accompagnata da un documento tecnico contenente un abstract delle scelte artistiche ed espressive.

A chi è rivolto


Il concorso è aperto a tutti gli artisti e illustratori, professionisti e amatori, di qualsiasi età

Come partecipare
Per partecipare alla selezione occorre effettuare l’iscrizione, gratuita, inviando una mail a sketch@shortoutfestival.com indicando nell’oggetto:
[COGNOME NOME] Sketch Out 2023.
Nella mail dovrà essere incluso:
un link WeTransfer per la condivisione dei materiali grafici, corredati da un documento in formato .doc/ .docx / .pdf contenente: Titolo opera, Tecnica, Breve abstract descrittivo, Anno, Autore e breve biografia
il regolamento firmato
la liberatoria firmata

Date e termini di iscrizione
Il contest apre il 4 gennaio 2023 alle ore 12.00 e termina il 27 febbraio 2023 alle ore 12.00.
Non saranno prese in considerazione le candidature pervenute oltre i limiti temporali sopra indicati.

La selezione e la giuria
Le opere inviate saranno valutate da una giuria di professionisti del settore grafico e artistico.
La valutazione da parte della Giuria avverrà secondo i seguenti criteri:
1. Coerenza con il tema
2. Originalità
3. Tecnica

Regolamento contest
L’artista dovrà realizzare un’opera di qualsiasi stile artistico coerente al tema del Festival. L’opera inviata dovrà essere solo visual senza testo né logo della manifestazione.
L’opera sarà utilizzata per la realizzazione del manifesto del Festival in formato verticale e declinata per tutti i materiali di comunicazione (stampa e online).
All’opera vincitrice per la realizzazione del manifesto sarà applicata una grafica coerente e scelta dalla Direzione Organizzativa del Festival.

Caratteristiche opera
L’opera inviata dovrà avere i seguenti requisiti:
Formato A3
CMYK
Risoluzione 300 dpi
Denominazione del file: TITOLO_COGNOME

(...)

Comunicazione del vincitore
L’artista vincitore del contest sarà contattato personalmente dalla Direzione del Festival entro il 7 marzo 2023.

(...)

La mostra
Durante i giorni del Festival, dal 12 al 16 luglio 2023, nelle sale della Villa sarà allestita una mostra dedicata alle opere selezionate dalla giuria del contest.

(...)

BANDO COMPLETO



logo del concorso


FONTE e INFO: SHORT OUT FESTIVAL

giovedì 16 febbraio 2023

Gatti animati Made in Japan - mostra - 2023

Dal 17 febbraio al 19 marzo 2023

 Gatti animati Made in Japan - mostra - 2023

MILANO - WOW SPAZIO FUMETTO Viale Campania 12

QUANDO: Dal 17 febbraio al 19 marzo 2023

ORARIO: Mar-Ven 15:00-19:00
Sab-Dom: 14:00-19:00

INGRESSO: libero


COMUNICATO

In occasione dell'edizione 2023 de La Città dei Gatti, fino al 19 marzo sarà visitabile a ingresso libero la mostra "Gatti animati Made in Japan", dedicata ai gatti protagonisti degli anime e dei manga più micieschi della storia: da Doraemon, il gatto spaziale di Giuliano, il gatto grasso di Kiss Me Licia, passando per il simpatico e dispettoso Torakiki che rendeva la vita impossibile a Spank, fino a Luna, Artemis e Diana di Sailor Moon.

Mostra patrocinata dal Consolato Generale del Giappone a Milano.


Inaugurazione sabato 18 febbraio alle ore 16:00, con Alessandro Agnoli, direttore e ideatore della rivista Anime Cult e Gatto Magazine, media partner de La città dei Gatti, entrambi mensili editi da Sprea editori.


A seguire, incontro con Pino Zema che ci permetterà di scoprire come il kamishibai, il teatro dei cantastorie giapponesi, siano i precursori dei manga.

 

Mostra a INGRESSO LIBERO.

Da martedì a venerdì, ore 15:00-19:00; sabato e domenica, ore 14:00-19:00; lunedì chiuso.






FONTE e INFO: WOW SPAZIO FUMETTO

domenica 5 febbraio 2023

Maurizio Bovarini disegnatore – mostra - 2023

 Dal 04 febbraio al 16 aprile 2023

Maurizio Bovarini disegnatore – mostra - 2023

MILANO - WOW SPAZIO FUMETTO Viale Campania 12

QUANDO: Dal 04 febbraio al 16 aprile 2023

ORARIO: Mar-Ven 15:00-19:00
Sab-Dom: 14:00-19:00

INGRESSO: 7 euro; ridotto 4; convenzionato 5;


COMUNICATO

Maurizio Bovarini disegnatore
Oltre 150 disegni originali tra illustrazioni, vignette e fumetti di uno dei protagonisti del fumetto


Maurizio Bovarini disegnatore è una mostra monografica che omaggia, a 36 anni dalla scomparsa, Maurizio Bovarini, disegnatore di indiscussa qualità, protagonista di una stagione molto fertile del fumetto e dell’illustrazione italiana.

Attraverso un percorso cronologico che accosta disegni originali ad una selezione di pubblicazioni europee sulle cui pagine Bovarini è stato pubblicato, il visitatore ha la possibilità di seguire l’evoluzione continua del segno che accompagna il lavoro di tre decenni. Si parte dai primi disegni degli anni Sessanta per le trasgressive riviste francesi fino a "L’Enragè" del maggio 1968, passando poi attraverso i personalissimi fumetti dei primi anni Settanta, con rivisitazioni inusuali del western classico, incrociando il poliziottesco e il fumetto storico, fino alle vignette per i giornali satirici italiani degli anni Settanta-Ottanta.

I grandi formati degli originali consentono di riscoprire disegni inevitabilmente penalizzati dalle riproduzioni tipografiche in piccolo formato del periodo. Sono presenti poi due sezioni specifiche: la prima dedicata ai sorprendenti disegni dedicati all’amato Jazz e una seconda in cui sono esposti 24 disegni tratti da Eia eia trallallà, il libro sul fascismo (per ricordare come eravamo) che rappresenta probabilmente il livello grafico più alto raggiunto dall’artista.


La mostra si inaugura sabato 4 febbraio alle ore 16:30 con un incontro di presentazione a cui parteciperanno il curatore Paolo Valietti (Moltimedia Fattoria Digitale), Boris Battaglia e Paolo Interdonato della rivista "Quasi". Un informale dialogo per ripercorrere la carriera e i contesti nei quali il disegnatore ha trovato spazio.

Maurizio Bovarini (Bergamo, 1934 - Milano, 1987) realizza le prime illustrazioni negli anni '50 per il settimanale "Le Ore" per poi, nel decennio successivo, iniziare a collaborare con il "Corriere dei Piccoli" e a partire dal 1962 farsi conoscere oltralpe soprattutto in Francia, grazie ai lavori pubblicati sulle riviste "Siné-massacre", "Adam" e "Bizarre". Tra il 1968 e il 1969 dirige la rivista "Kara Kiri", versione italiana della francese "Hara Kiri" che si trasformerà poi in "Charlie Hebdo".

Ma è sulle pagine dei supplementi di "Linus" che i lettori più attenti imparano a riconoscere il suo segno veloce e preciso, spietato ed espressionista. Per la rivista fondata da Giovanni Gandini crea, tra gli altri, le serie “Kariplo” e “Philadelphia Miller”, quest’ultima pubblicata anche in Francia su Charlie e in seguito raccolta nel volume La dinastia dei Miller.

Le sue sono le pagine di un grande autore, destinato a essere poco storicizzato, che vengono pubblicate accanto al meglio del fumetto del periodo. Sono anni convulsi per il fumetto non seriale. Le riviste che lo ospitano sono molte, ma la successiva pubblicazione in forma di libro è più un’eccezione che una regola. Bovarini, che dalla metà degli anni Settanta si fa rappresentare da Quipos, l’agenzia di fumettisti e disegnatori fondata da Coleta Goria e Marcelo Ravoni, si muove in quel mercato con sapienza. Pubblica sulle riviste, costruisce libri, lavora con i periodici disegnando strisce, vignette, illustrazioni e copertine. È così che nel 1970 arriva il primo volume a fumetti, Ricco Ridens, seguito nel 1972 da Ultimo tango a fumetti, parodia del film di Bernardo Bertolucci, e da Eia eia trallallà (1975), racconto semi-serio dell'Italia fascista.

Lo troviamo pubblicato su quasi tutte le pubblicazioni umoristiche e satiriche italiane degli anni Settanta – primi Ottanta. Ritorna occasionalmente al fumetto sulle pagine di "Linus", "Eureka" e "Alter Alter". Intensifica la sua attività di illustratore in particolare con l’editore di "Tempo Medico". Il volume Schizzofrenia (con doppia z) del 1982 raccoglie le vignette realizzate a cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta.

Parallelamente coltiva la passione per il jazz, espressa ovviamente attraverso il disegno. Bovarini ritrae e rappresenta i principali artisti della scena jazzistica internazionale che si esibiscono fra Bergamo, città che gli ha dato i natali e Milano, città d’adozione.

BIGLIETTO intero: 7 euro; ridotto: 4 euro; convenzionato: 5 euro.

ORARIO INVERNALE: da martedì a venerdì, ore 15:00-19:00; sabato e domenica, ore 14:00-19:00; lunedì chiuso.

manifesto


FONTE e INFO: WOW SPAZIO FUMETTO