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lunedì 1 maggio 2017

Zagor: torna la Collezione Storica a Colori! - da giovedì 11 maggio 2017

Zagor: torna la Collezione Storica a Colori! - da giovedì 11 maggio 2017

Riprende la pubblicazione delle ristampe della serie regolare a opera di Repubblica/L'Espresso.

Dopo i primi 187 numeri che hanno presentato le storie fino al 500, e i 13 volumi che hanno ristampato le storie dei primi 23 speciali Zagor, la collana riprende dal numero 188 con il titolo IL REGNO DI ENTAK:
cioè dalla storia LA VALLE MISTERIOSA pubblicata sul numero 501 di Zagor, scritta da Ade Capone e disegnata da Gallieno Ferri, che vede Zagor combattere Entak.

L'appuntamento è per l'11 maggio, con il numero 188 della collana: 256 pagine a colori al prezzo di 6.90 Euro, in abbinamento a la Repubblica e l'Espresso.

Oltre alle pagine a fumetti, ogni volume è completato dall'introduzione di Luca Raffaelli e dagli approfondimenti firmati da Moreno Burattini e Luca Barbieri.





LINK UTILI: SBE 
IL VIAGGIO DI ZAGOR

domenica 30 giugno 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 72 - LE DODICI FATICHE

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 72 - LE DODICI FATICHE

SCHEDA sul numero 72

1- Knock Out (sfida al campione seconda parte)

- Continua la storia sul ritorno dei Sullivan.
Il loro tendone è tristemente vuoto perché l'ultima tendenza in fatto di intrattenimento sono ormai i violenti incontri di boxe, durante i quali gli spettatori possono soddisfare la loro sete di emozioni forti e soprattutto, puntare un po' di risparmi sull'uno o l'altro contendente.
E i Sullivan, sommersi dai debiti, hanno sacrificato Romeo, tecnicamente abile, ma fisicamente scarsino, nel tentativo di racimolare un po' di quattrini.
- Questo incipit ci permette di entrare nella parte centrale della storia, imperniata sugli incontri di boxe, guardati sempre con occhio leggero, scanzonato e divertente. Molti cazzotti, tante botte e tante risate, come nei film della coppia di Spencer e Hill.
In questo caso non ci sono morti ammazzati, rapine o tradimenti come nella precendente storia dei Sullivan che oscillava sempre fra il dramma e la commedia, in puro stile nolittiano.
Romeo le prende sonoramente da Norton ma il finale sarà imprevedibile: tutti saranno coinvolti in una gigantesca rissa, con tanto di crollo di tendone e licenziamento del povero Norton, quando Zagor interviene per difendere quel pasticcione di Cico, che aveva fatto inciampare il pugile.
- Tobia Sullivan entusiasta della potenza di Zagor gli offre la possibilità di tirarli fuori dai guai economici: combattere e vincere l'imbattibile campione Rocky Thorpe, nella grande sfida di Sulphur Springs.
Zagor accetta e, dopo un quasi inutile allenamento, nel quale deve solo imparare da Romeo i trucchi e i colpi bassi del mestiere, sfida il campione e lo batte. Sullivan sbanca e vince con la sua scommessa più di mille dollari.
- Il bieco McGovern, manager-sfruttatore di Thorpe, liquida il povero pugile e decide di assoldare a tutti costi colui che lo ha battuto: Zagor.
A nulla valgono le rimostranze dei Sullivan, che gli spiegano che Zagor non è al loro servizio e che non combatterebbe mai ancora una volta sul ring.
Nel gran finale, degno veramente di un film di Bud Spencer, Zagor e Thorpe, un sempliciotto e un buon uomo in fondo, si alleano per spazzolare ben bene musi e schiene di McGovern e dei suoi scagnozzi.
Pa' Sullivan offre nel finale a Thorpe di combattere per loro...
- Questa storia la ricordavo peggiore, forse sia per la sua infelice collocazione dopo l'avventura con Hellingen e gli Akkroniani, sia per il fatto che i disegni di Gamba su Zagor li ho sempre mal digeriti, (mentre sul Piccolo Ranger e sugli Speciali Cico li ho trovati più adatti).
Dopo averla riletta devo dire che è una storia simpatica, divertente, con dialoghi e situazioni buffe, ironica e scanzonata.
Paragonata poi all'ultimo ritorno di Thorpe che è una storia di una banalità e di una tristezza inusitata....


2- Strane Scomparse (La Montagna degli Dei prima parte)

- Esordio su Zagor di Tiziano Sclavi in compagnia di Franco Donatelli.
La storia inizia nel migliore dei modi, con il mistero delle scomparse di uomini forzuti prelevati nei dintorni di Darkwood: casualmente tutti nel percorso compiuto da Zagor e Cico, ma vabbè erano altri tempi...
Toro Possente, Zed il taglialegna, Big Hopper il forzuto da baraccone, ai quali si agigunge ben presto anche Zagor, rapito insieme a Cico da due loschi figuri che lavorano per un pazzoide che si è autonominato Basileo!
- Il disadattato individuo ha un passato da archeologo, ha scopero un favoloso tesoro in Grecia e poi... ha improvvisamente dato di matto, quando i suoi compagni di spedizione hanno provato a portarglielo via.
Orribilmente incanutito e invecchiato lo ritroviamo qualche anno dopo in America.
- Si è costruito un tempio greco, chissà come, e ha ideato un labirinto in cui testare i nuovi eroi degni di far parte della sua corte.
Il labirinto è zeppo di trappole e sfide che si ispirano più o meno fedelmente alle Dodici Fatiche alle quali dovette sottoporsi Ercole, per espiare la colpa di aver trucidato moglie e figli.

- Zagor è costretto a sottoporsi alle prove in quanto Basileo e i suoi due complici tengono Cico in ostaggio.
- in questa prima parte affronta un gigantesco leone di montagna, un'anaconda e un mastodontico alce.
- Visto su: La Montagna degli Dei

Copertina:

 copertina di Gallieno Ferri © Sergio Bonelli Editore


LE DODICI FATICHE
La copertina è tratta dall'albo di Zagor La Montagna degli Dei  numero 185 del dicembre 1980. 
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lunedì 17 giugno 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 71 - AL DI LA' DEL TEMPO E DELLO SPAZIO

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 71 - AL DI LA' DEL TEMPO E DELLO SPAZIO

anteprima sul numero 71

 1- Nel numero scorso Zagor e Cico hanno vissuto l'avventura più sconvolgente della loro vita, in un susseguirsi di terribili colpi di scena.
Dapprima l'orrore dello Skylab, con la scoperta dei corpi mummificati dei soldati e degli scenziati, devastati da un morbo misterioso e fulminante, con l'unica misera consolazione della morte di Hellingen, che potrebbe essere stato il creatore del virus micidiale.
Poi, grazie alla comunione medianica con Tawar, Zagor ha scoperto con raccapriccio e rabbia, che il malvagio scienziato non era per nulla morto e che la sua tomba dietro la palizzata del forte, non era altro che una macabra messinscena.
Zagor e Cico si erano accomiatati da Perry e Icaro la Plume, decisi a tornare a Darkwood e a lasciare che l'esercito americano se la cavasse con le sue forze e imprigionasse di nuovo il genio del male che aveva liberato nel mondo.
I due amici non immaginavano che il male li avrebbe seguiti persino nelle rassicuranti acque della palude di Mo-Hi-La.
Dapprima la scoperta dei cadaveri mummificati dei giovani cacciatori della tribù di Tonka. Il ritorno della sinistra sagoma del monte Naatani, ultima base di Hellingen.
E poi in un crescendo di orrore, la macchina volante che li paralizza con il raggio della morte e la scoperta che il mostruoso fantoccio di legno, intagliato da Hellingen nello Skylab, non è frutto della sua fantasia malata, ma l'accurata riproduzione di esseri giunti da un altro mondo, con chissà quali scopi...

Scopi che conosciamo all'inizio di questo numero quando Hellingen racconta come è entrato fortuitamente in contatto con quegli esseri, gli Akkroniani e di come ha deciso di collaborare con loro, unico uomo con una mente tanto sviluppata da essere in grado di capire la loro scienza e la loro tecnologia.
A qualsiasi prezzo, anche lo sterminio delle tribù di Darkwood che gli Akkroniani vogliono usare per nutrirsi del loro sangue.
Hellingen ottiene la vendetta più dolce, quella che gli era sfuggita quando aveva condizionato Zagor per ricostruire Titan! (visto su ODIO! Zagor 39/41)
Sarà proprio Zagor, costretto da un subdolo marchingegno akkroniano,. a consegnare i suoi amici e il suo fratello di sangue Tonka, nelle mani dei loro carnefici!

Ma un imprevisto fa inceppare il raffinato meccanismo messo insieme dallo scienziato. Zagor si libera dal controllo mentale e riesce a sfuggire alla caccia degli akkroniani. Inizia una guerriglia impari. Gli extraterrestri del sesto pianeta sono invulnerabili alle armi convenzionali e persino refrattari alle loro stesse pistole mummificanti!

Fino a quando Zagor non precipita in una caverna nascosta che custodisce il segreto di un'antica magia:  le armi sacre di Rakum, l’Eroe Rosso, che aveva già sconfitto gli alieni nel corso di una precedente invasione.
Armato di arco e frecce Zagor passa al contrattacco e gli akkroniani  dimostrano di non essere poi così imbattibili una volta privati della loro invulnerabilità. Gli alieni fuggono nello spazio mentre Hellingen si trova ancora una volta, solo, di fronte alla sua nemesi.
Lo scienziato non riesce ad accettare l'ennesima sconfitta. Con un colpo di mano si rinchiude in una cabina trasparente e, con un ultimo enigmatico sorriso, attiva un dispositivo che lo riduce in atomi!...

Sappiamo tutti che non sarà la fine per Hellingen e Nolitta stesso offre un escamotage narrativo quando rispolvera la cabina akkroniana, rivelandoci che è in realtà un teletrasporto che spedisce il povero Cico nel pianeta governato dal tiranno Kokodix! (visto su Fantacico il quinto speciale del messicano e l'ultima prova di Nolitta nell'universo zagoriano)
Hellingen tornerà nella controversa storia di Tiziano Sclavi, Incubi! pubblicata su Zagor 275/280
(una storia in cui Sclavi fa un po' quello che gli pare e questo può piacere come può non piacere :-D ...)

Visto su Guai in Vista! di Guido Nolitta/Gallieno Ferri-Franco Bignotti  pubblicata su Zagor 178/182



 2- La storia successiva sugella il ritorno del duo Pezzin/Gamba e il ritorno della simpatica famiglia di Saltimbanchi, I Sullivan, alle prese con il brutale mondo degli incontri di boxe...

Visto su Sfida al Campione!   pubblicata su Zagor 183/184

Copertina:

zagor collezione 71


AL DI LA' DEL TEMPO E DELLO SPAZIO
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Terrore dal Sesto Pianeta  numero 181 dell'agosto 1980.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 70 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

martedì 11 giugno 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 70 - ZAGOR CONTRO HELLINGEN

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 70 - ZAGOR CONTRO HELLINGEN

anteprima sul numero 70

 1-  Zagor e Cico stanno accompagnando Guitar Jim.a Charleston, per scoprire chi si cela dietro i sanguinosi attentati che mirano a porre fine alla vita del chitarrista/pistolero.
Sarà la gatta morta Rowena Bloom che si è servita di lui, ammaliandolo con il suo fascino, come è portato a credere Zagor, oppure il senatore Dorn, dietro la sua aria mite e inoffensiva, nasconde un animo di una malvagità profonda? - come invece ha iniziato a sospettare Cico -
Non vi svelo la fine, ma ricordo questa avventura, che non riscuote un grande consenso fra gli zagoriani, con molto affetto. Con l'albo L'Orchidea Rossa ho iniziato seriamente a collezionare Zagor, ripescando nei negozi dell'usato tutti gli albi precedenti, in una di quelle cacce al tesoro che fanno la gioia di ogni lettore di fumetti...
(Guitar Jim tornerà, se non ricordo male, nell'ordine: Speciale numero 1 Zagor alla Riscossa, albetto Una canzone per Kimberly allegato allo speciale 8 Anima Nera, e nell'albo Veracruz alle prese con un'altra gonnella, Pearl Nightshade (una storia che non mi è mai piaciuta particolarmente Zagor 427/428)


Visto su Il Ritorno di Guitar Jim - L'Orchidea Rossa di Alfredo Castelli/Franco Donatelli pubblicata su Zagor 177/178


2- E, nella mia personale classifica,  l'avventura più bella di Zagor, a pari merito con Oceano è proprio l'ultima scritta da Nolitta, che ci presenta il quarto scontro con il genio del male: Hellingen!
Nonostante gli ammonimenti di Zagor, e nonostante la palese follia dello scienziato, i vertici dell'esercito non hanno rinunciato a cercare di sfruttare l'incredibile genio scientifico di Hellingen, per cercare di sviluppare tecnologie avveniristiche da usare in campo bellico.
Tanto da rinchiuderlo in un isolato e presidiato laboratorio attrezzato: lo Skylab.
Quando Zagor e Cico, in compagnia di Icaro La Plume, accompagnano il Colonnello Perry sul posto, sia per controllare lo stato di salute mentale di Hellingen sia per la mancanza di notizie che giungono da Skylab, trovano uno scenario raccapricciante.
Tutti i soldati di guardia sono morti e mummificati!
Zagor è convinto che ci sia Hellingen dietro l'orrenda carneficina, ma, dietro la palizzata del forte, una croce su una tomba porta il suo nome!
E poi cosa rappresenta l'orribile fantoccio rinvenuto dentro un armadio da Cico?
Non vi dico altro nel caso non aveste mai letto la storia...
Visto su Guai in Vista! di Guido Nolitta/Gallieno Ferri pubblicata su Zagor 178/182

Copertina:

zagor collezione 70


ZAGOR CONTRO HELLINGEN
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Hellingen!  numero 179 del giugno 1980.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 69 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

domenica 2 giugno 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 69 - TRAGEDIA SULLE NEVI

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 69 - TRAGEDIA SULLE NEVI

anteprima sul numero 69

 1-  DOpo le sequenze iniziali viste nello scorso numero prosegue la storia La pista del West, di Giorgio Pezzin e  Francesco Gamba.
Nello scorso numero Zagor e Cico si sono imbattuti in una carovana di sprovveduti mormoni, che hanno perso la guida che li doveva condurre attraverso un pericolo passo fra le montagne, La Sierra Blanca, durante un assalto di feroci Kiowa.
Zagor sa bene che il percorso che i coloni devono affrontare, oltrepassare le Rocky Mountains attraverso la Sierra Blanca, è troppo pericoloso per gente inesperta, soprattutto ora che l'inverno incombe e le montagne potrebbero essere sommerse da imponenti nevicate; per cui decide di accompagnarli a destinazione.
La prima parte del percorso fila liscia, fino a quando si aggregano alla carovana un manipolo di brutti ceffi guidati da un certo Keegan.
Da questo momento in poi iniziano a verificarsi incidenti sospetti, che rallentano pericolosamente la marcia della carovana, mentre il tempo vira al peggio.
Zagor sospetta subito di Keegan, fino a quando uno dei suoi uomini scompare e il suo cadavere viene rinvenuto maciullato, come se fosse stato aggredito da una belva. Peccato che le tracce facciano pensare ad una presenza umana.
Chi siano i misteriosi assalitori e quale ruolo abbia avuto Keegan nella vicenda lo scopriremo in un crescendo di orrore e raccapriccio, insieme al mistero delle carovane disperse nella Sierra Blanca negli anni precedenti. Zagor e gli altri vengono abbandonati dalla banda di Keegan dopo essere stati depredati di tutti i preziosi, in una tormenta di neve, mentre gli assalitori sono in cerca di carne umana...
Una storia che mi turbò a suo tempo, ero ancora abbastanza giovane, e che sono curioso di rileggere dopo molti anni...
Visto su La Pista del West pubblicata su Zagor 175/176.

Non dimentichiamo due divertenti siparietti Cichiani durante l'avventura: 

il primo vede in azione la sgangherata ditta Trampy, Cayetano che cercano di alleggerire il carro dei Bellyfull, carico di salumi, formaggi e altro ben di dio, non riuscendoci per la troppa cupidigia. (Trampy e Cico Caravan Assistance)
Il secondo invece una sfida all'ultima conquista fra Zagor e Cico che si contendono le due figlie di Beecham il capo-carovana: l'una racchia e l'altra bella. Indovinate a chi tocca l'una e a chi l'altra?

2-  Nell'avventura successiva torna uno dei più amati comprimari zagoriani, in una delle storie meno apprezzate che lo vedono protagonista, a me piacque all'epoca: Guitar Jim.
Lo strimpellatore- pistolero deve averne combinata un'altra delle sue in quanto arriva alla palude di Zagor portandosi dietro una pletora di assassini pronti a fargli la pelle,
Che sia per la sua relazione con l'angelica Rowena Bloom?...
Visto su Il Ritorno di Guitar Jim - L'Orchidea Rossa di Alfredo Castelli/Franco Donatelli pubblicata su Zagor 177/178

Copertina:

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TRAGEDIA SULLE NEVI
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Sierra Blanca  numero 176 del marzo 1980.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 68 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

lunedì 27 maggio 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 68 - GLI SPIRITI DEL FIUME

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 68 - GLI SPIRITI DEL FIUME

anteprima sul numero 68

 1- tavole conclusive del tragico viaggio verso l'ignoto che ha visto protagonisti Zagor, Cico, Guthrum. e un manipolo di sfortunati vichinghi.
Soltanto i tre amici sono sopravvissuti alla natura mutata e ostile e agli orribili vichinghi belluini della colonia di Nuova Vita. Insieme, con il morale a pezzi, riescono faticosamente a tornare alla civiltà, sfiancati nel corpo e nello spirito.
Le capacità di ripresa di Guthrum e Cico sono però sorprendenti e, i due bricconi, ritrovano sorriso e appetito, per gli alcolici l'uno e per il cibo l'altro, a spese del povero Zagor, quando decidono di avviare una florida attività nella cittadina di Union City: la trattoria cucina tipica L'ultimo Vichingo, finanziata dal sacchetto di pepite che Zagor custodiva gelosamente!
(ritroveremo  Guthrum nell'avventura islandese di Zagor Ultima Thule Zagor 479-482)



2- la parte centrale dell'albo contiene la storia completa Cico Va alla Pesca - Piccoli Assassini di Castelli/Donatelli pubblicata su Zagor 172/174.
Alfredo Castelli cavalca la moda cinematografica dell'epoca, che ci propinava versioni più o meno riuscite di inarrestabili animali assassini affamati di carne umana. Lo spunto preso in prestito dal papà di Martin Mystère è quello che ruota attorno ai famigerati piranhas.
In questo caso però, non si tratta propriamente dei pesci tropicali, ma di un branco di salmoni mutati dalla mano dell'uomo, che due biechi individui Kramer e Adams, usano per rendere il Darkwood River, fiume centrale della regione che offre sostentamento alle tribù indiane e ai villaggi di frontiera, inaccessibile.
I due pazzoidi pensano così di allontanare gli abitanti del posto e poter dedicarsi all'estrazione dell'oro, da un inesauribile filone aurifero che hanno scoperto.
Zagor faticherà non poco per venire a capo della fonte di origine dei mostruosi pesci cannibali ed arginare l'infestazione.
Ma alla fine sia lui che il messicano scamperanno ai robusti denti dei Piccoli Assassini!




3- La terza storia che inizia nelle ultime tavole del volume segna l'esordio nella serie dello sceneggiatore Giorgio Pezzin in coppia con Francesco Gamba. Sodalizio che verrà riproposto anche nelle successive storie sceneggiate da Pezzin.
Zagor e Cico devono guidare una carovana di mormoni attraverso un passo di montagna molto difficoltoso, che ha inghiottito nel nulla altre carovane...
Visto su La Pista del West pubblicata su Zagor 175/176.


Copertina:

zagor_collezione_68.jpg


GLI SPIRITI DEL FIUME
La copertina è tratta dall'albo di Zagor La Grande Paura numero 174 del gennaio 1980.


LINK UTILI: COLLEZIONE STORICA A COLORI CRONOLOGIA

IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 67 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

lunedì 20 maggio 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 67 - VERSO L'IGNOTO

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 67 - VERSO L'IGNOTO

anteprima sul numero 67

 1- Il numero scorso si era concluso nell'arena insanguinata dove avevano trovato la morte tutti i protagonisti della tragica storia che ha visto il ritorno del Re delle Aquile: Ben Stevens - Il Re delle Aquile, appunto, il disgraziato essere alato Ultor, e il suo sfortunato e idealista creatore Prometeus, che sognava un mondo in cui tutte le creature potessero vivere in armonia.
 ( il re delle Aquile sarà ancora una volta risvegliato dalla tomba nella sesta storia di Hellingen: Ombre su Darkwood - Zagor 376-279. Ben Stevens proseguirà gli studi di Prometeus distorcendone spirito ed estetica in un orrore senza fine, che coinvolgerà indiani e trapper di Darkwood)
All'inizio di questo numero della CSAC abbiamo le tavole conclusive dell'avventura, prima di tuffarci nel penultimo episodio sceneggiato da Guido Nolitta e disegnato da Pini Segna.
Visto su Il messaggio dei Munsee - Il vendicatore Alato pubblicato su Zagor 167-169


2- L'albo è quasi interamente occupato dalla seconda storia, che vede il ritorno come protagonista del simpatico re vichingo beone, Guthrum.
Avevamo lasciato Guthrum. traghettare i suoi vichinghi verso i lidi più caldi della Florida al termine dell'avventura Verso il Maine - Sfida All'Ignoto   da allora di loro se ne erano perse le tracce. 
All'inizio di questa avventura il cammino di Zagor e Cico si interseca con quello di una misteriosa banda di ladri, i Banditi Senza Volto del titolo dello Zenith, che sembrano più interessati a vino ed alcolici che ai soldi. 

Immaginate la sorpresa dei due amici nello scoprire che i misteriosi ladri non sono altro che Guthrum e i suoi fedelissimi. L'anziano re è decisamente giù di tono. Il suo viaggio liberatorio verso la Florida non ha avuto gli esiti sperati. Mentre i vichinghi più giovani si integravano nel tessuto sociale della società moderna, Guthrum e i suoi anziani non riuscivano a trovare un posto in quel mondo così diverso. 
Tanto che il re, insieme ad un pugno di fedelissimi, si era messo in testa di cercare un'altra fantomatica colonia vichinga in terra americana, Nuova Vita, della quale si erano perse le tracce molti anni prima e della quale il vecchio Bordir, era sicuro di aver scoperto l'ubicazione: nell'entroterra del Tennessee, protetta dalle acque di un lago.
Guthrum accoglie l'incontro con Zagor come il segno del destino e lo costringe a seguirlo, in quello che sarà un viaggio allucinante e tragico, con la forza e con l'inganno. 
La misteriosa terra promessa e la colonia di Nuova Vita sveleranno immediatamente la loro sinistra natura. 
Un mondo in cui le leggi dell'evoluzione e gli equilibri naturali hanno intrapreso cammini imprevedibili ed estremi, trasformando innocue creature in mostruosi predatori. 
Ad ogni passo, ad ogni metro conquistato in quella terra ostile, i vichinghi pagheranno con sangue e vite perdute, fino a quando non riusciranno ad entrare all'interno dei confini della colonia perduta.
Ma l'invalicabile palizzata nasconde una terribile sorpresa che getta nella disperazione gli sparuti sopravvissuti. 
Come hanno potuto sopravvivere i vichinghi di Thorwal a quella natura così spietata?
Le luci delle torce sveleranno i veri volti degli abitanti di Nuova Vita e Zagor cercherà di salvare se stesso, Cico e... L'Ultimo Vichingo. 

Un'avventura che molti trovano troppo fantastica ma che io trovo formidabile! :-)  


Visto su  su Banditi senza Volto - L'Ultimo Vichingo pubblicato su Zagor 170-172

Copertina: (meravigliosa)

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VERSO L'IGNOTO
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Viaggio senza Ritorno numero 171 dell'ottobre 1979.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 66 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

martedì 14 maggio 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 66 - L'ANGELO DELLA VENDETTA

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 66 - L'ANGELO DELLA VENDETTA

anteprima sul numero 66

 1- La storia che vede il ritorno di  Adolfo Verybad. e la temibile, quanto bizzarra, minaccia dell'Uomo Invisibile, si conclude nelle prime tavole di questo albo. Nonostante la sconfitta di Jim Kelly., inaspettatamente, un nuovo Uomo Invisibile è entrato in azione. 
Alla fine dello scorso numero, in uno scenario decisamente lugubre, il cimitero di un vecchio monastero spagnolo, questo misterioso criminale aveva rinchiuso il povero messicano dentro una tomba e si apprestava ad uccidere Zagor
Scopriremo ora chi è il nuovo Uomo senza Volto e soprattutto assisteremo al più assurdo duello che si è mai visto nella storia di Zagor...
Il professor Verybad tornerà nel numero 237 con la storia Il Forte del Mistero - la Morte nell'Aria, di Marcello Toninelli e Franco Donatelli. 

Visto su Morte di uno Sceriffo - L'Uomo Invisibile di Decio Canzio/Pini Segna  pubblicata su Zagor 165/167 

2- Abbandonate le atmosfere ingenue della storia precedente, la seconda avventura dell'albo è una delle più drammatiche che ricordi nella epopea zagoriana.  
Un misterioso messaggio del sakem dei Munsee,Miwok, la tribù del quale Zagor aveva salvato anni prima dal giogo di Ben Stevens - Il Re delle Aquile, chiama Zagor in aiuto.
Ma quando lo Spirito con la Scure si reca al villaggio dei Munsee lo trova completamente deserto.
A mistero si aggiunge mistero.
Ritroviamo all'inizio della storia anche lo sfortunato ingegnere ferroviario Robson, alle prese con un sanguinario ricattatore: Ultor. (l'ultima apparizione di Robson risale al numero 82 La Strada di Ferro)
Le due trame confluiranno nel corso dell'avventura con un ritorno sorprendente e tragico. Quando Zagor e Cico scopriranno l'identità del misterioso Ultor e soprattutto l'uomo responsabile della nascita del Vendicatore Alato...

Copertina:

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L'AMGELO DELLA VENDETTA
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Il Vendicatore Alato numero 169 dell'agosto 1979.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 65 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

mercoledì 8 maggio 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 65 - LA FORMULA DIABOLICA

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 65 - LA FORMULA DIABOLICA

la scheda sul numero 65

 1-  Termina la lunghissima storia  Il Tiranno del Lago - Affondate il Destroyer! di Guido Nolitta, Decio Canzio/Franco Donatelli, Francesco Gamba  pubblicata su Zagor 161/165  

Lo scorso numero si era concluso con Zagor che aveva ribaltato la situazione. Era sopravvissuto alle torture, si era liberato e aveva raggiunto la prigione dove erano custoditi gli altri sopravvissuti della pattuglia eroica: Cico, Daniel e il colonnello Jim Grant.
Aveva trovato anche il modo di impedire che, Ryan Neal,  il subdolo traditore che aveva provocato il fallimento della missione e la morte degli altri coraggiosi che componevano il commando, completasse l'opera uccidendo Cico e Daniel. Uccidendolo appena in tempo.
Ora il manipolo di disperati, fiaccati nel fisico ma non nel morale, si lasciano coinvolgere da Zagor in un'azione sconsiderata: abbordare il Destroyer.
Per quanto incredibile la storia si concluderà con l'esplosione della gigantesca corazzata e con la morte presunta di Butcher.
Lo spietato assassino tornerà da protagonista nel primo, storico, speciale zagoriano scritto da Marcello Toninelli e disegnato da Gallieno Ferri: Zagor alla Riscossa, del 1988.

2- La seconda storia è di tenore più basso della precedente e vede il ritorno di uno dei più bizzarri comprimari zagoriani: il professor Adolfo Verybad.
Lo schizzato scienziato ha prodotto questa volta un siero dell'invisibilità, che è finito nelle mani di un criminale furbo e spietato: Jim Kelly.
Kelly lo userà per prima cosa per vendicarsi dello sceriffo che lo ha arrestato, Jim Brady e poi per compiere una rapina in banca.
Lo stesso Zagor è testimone della morte di Jim, un suo amico, ma non può certo immaginare che delle mani invisibili lo abbiano strangolato a morte!..
Le cose cambiano quando vede arrivare sul posto il professor Verybad....
A Forte Jericho Zagor troverà la risposta alle sue domande e aiuterà i militari a catturare il bandito e a recuperare le fiale sottratte.
Lo Spirito Con la Scure però non può permettere che un'arma così pericolosa cada nelle mani dei militari e decide di compiere un'azione di sabotaggio, distruggendo i laboratori e causando un Incendio a Forte Jericho....

Visto su Morte di uno Sceriffo - L'Uomo Invisibile di Decio Canzio/Pini Segna  pubblicata su Zagor 165/167  

Copertina:

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LA FORMULA DIABOLICA
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Incendio a Forte Jericho numero 166 del maggio 1979.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 64 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 64 - GUERRA DI FRONTIERA

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 64 - GUERRA DI FRONTIERA

la scheda sul numero 64

 1-  Numero monografico questa volta, con la parte centrale dell'avventura Il Tiranno del Lago - Affondate il Destroyer! di Guido Nolitta, Decio Canzio/Franco Donatelli, Francesco Gamba  pubblicata su Zagor 161/165  

Il numero riprende il racconto di Daniel Bowie. Il giovane pescatore amico di Zagor ha visto i suoi amici falciati via dalle bordate di cannone della incredibile nave corazzata di Butcher: il Destroyer.
Daniel e la sua barca furono risparmiati solamente per spargere la notizia che il Lago Superiore era ormai off limits per chiunque, pena la morte.
Le autorità americane non erano rimaste inerti, dopo il massacro, ma tutte le navi inviate a contrastare il Destroyer erano state affondate con estrema facilità. La richiesta di collaborazione agli inglesi che governano la riva nord del lago, ha prodotto solo un secco rifiuto: a quanto pare Butcher sembra colpire solo i cittadini americani e non i sudditi della corona britannica.
I comizi dei sedicenti affiliati al partito secessionista, ha contribuito a sobillare gli animi già stremati dei cittadini americani.
Non è difficile immaginare una regia inglese dietro le manovre del Destroyer, ma i militari non possono impegnarsi in un'azione oltre confine per non scatenare un nuovo conflitto.
 Bowie ha radunato un gruppo di patrioti e Zagor lo accompagna ad un incontro segreto nel villaggio di pescatori di Barley.
 I patrioti si sono procurati gli armamenti necessari per una spedizione in territorio canadese e un trapper, Mac Enroe, conosce la baia in cui ha sede  la base Butcher.
Purtroppo il Destroyer attacca il villaggio e le cannonate e un commando di armati uccide la maggior parte dei cospiratori, e molti innocenti abitanti di Barley.
I sopravvissuti sono preda della disperazione, ma Zagor prende in mano la situazione e decide di vendicare l'eccidio a cui ha assistito.
Insieme a Daniel e Cico si recano  a Big Bay dal colonnello Grant, con l'obiettivo di organizzare un contrattacco efficiente. Nulla da fare. Anche le ultime navi della marina americana di stanza sul lago sono state distrutte.
Grant è depresso ma coltiva una speranza. Un esplosivo formidabile in grado di sfondare anche le paratie corazzate del Destroyer. Occorre però una pattuglia eroica in grado di compiere l'impossibile incursione in territorio inglese.
Zagor e Grant stesso guideranno la pattuglia, composta da altri quattro ufficiali e sottoufficiali in incognito, da Daniel, Cico e Mac Enroe.
Ancora una volta la rete di spie degli inglesi si dimostra letale.
Uno dei membri del commando è un traditore e manderà all'aria il piano di far saltare il Destroyer. Molti periranno durante la missione e Zagor, Cico, Daniel e Grant cadranno prigionieri del crudele Butcher. Ma Zagor riesce a sopravvivere alle torture e a liberare i suoi compagni...
Non tutto è perduto...
.



Copertina:

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GUERRA DI FRONTIERA
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Il Tiranno del Lago numero 161 del dicembre 1978.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 64 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

giovedì 25 aprile 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 63 - INTRIGO A NORFOLK

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 63 - INTRIGO A NORFOLK

Anteprima sul numero 63
Anche questo numero è da non perdere.

1- In un susseguirsi di colpi di scena continua l'avventurosa tappa a Norfolk. Qualcuno di molto importante è interessato ai piccoli budda di ceramica che Cico aveva cercato di vendere, mettendo in piedi una improvvisata società con Fishleg.
Qualcuno che non ha esitato a tramortire il messicano e a distruggere tutti gli idoli cinesi. Ma soprattutto qualcuno che non si è tirato indietro davanti ad efferati omicidi, arrivando addirittura ad incendiare la casa del povero medico che aveva preso in cura Mister Ling, pur di coprire le prove di un delitto.
Sicari prezzolati che preferiscono la morte davanti alla possibilità di tradire il loro capo.
Ad arricchire la storia è comparso, alla fine dello scorso numero, una vecchia e maldestra conoscenza: il detective Bat Batterton. 
Se le vicende del numero scorso sono state emozionanti la seconda parte dell'avventura non sarà da meno.
Zagor, Fishleg e amici scopriranno perché i cinesi sono così interessati ad impadronirsi dei Piccoli Budda: all'interno delle statuette è stato nascosto il prezioso Sigillo dell'Imperatore.
La lotta senza quartiere non risparmierà colpi bassi, fino al rapimento della giovane nipote di Fishleg: la bella Virginia.
Zagor dovrà lottare contro il tempo per liberare la ragazza, guidato ancora una volta dall'incredibile Ramath che darà un altro saggio delle sue straordinarie capacità...

Visto su Il Sigillo dell'Imperatore - La Taverna del Gufo di Guido Nolitta/Gallieno Ferri  pubblicata su Zagor 157/161 



2- Non è da meno la seconda, lunghissima storia che inizia in questo numero.
Zagor e Cico rispondono alla richiesta di aiuto di Daniel Bowie, che abita a Big Bay sulla sponda statunitense del lago Superiore.
La frontiera fra il Canada e gli Stati Uniti è in fibrillazione e venti di rivolta per la restaurazione del dominio inglese soffiano sulle acque del lago.
Un indistruttibile e avveniristico vascello da guerra, una vera e propria nave corazzata, sta seminando morte e distruzione fra i civili e fra le fila della marina statunitense.
Si tratta del Destroyer comandato dallo spietato Butcher, il Macellaio.

Visto su Il Tiranno del Lago - Affondate il Destroyer! di Guido Nolitta, Decio Canzio/Franco Donatelli, Francesco Gamba  pubblicata su Zagor 161/165  


Copertina:

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INTRIGO A NORFOLK
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Il Sigillo dell'Imperatore, numero 160 del novembre 1978.


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martedì 16 aprile 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 62 - OMBRE CINESI

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 62 - OMBRE CINESI

Anteprima sul numero 62
Numero che presenta due delle mie storie preferite di Zagor.

1- Si conclude la storia che vede Zagor contrastare gli spietati piani del Tropical Corp. La milizia comandata dal colonnello Caniff ha esteso il contagio di febbre gialla tra le tribù di Darkwood, colpendo anche il fratello di sangue di Zagor, Tonka.
Zagor ha cercato di infiltrarsi fra le fila del nemico, ottenendo come unico risultato quello di essere catturato ed infettato con il terribile bacillo.
Le speranze di cura non sono riposte negli incapaci e sedicenti medici affiliati alle truppe di Caniff, ma ad uno sconcertante sodalizio: quello fra il simpatico colonnello Perry e l'altrettanto irresistibile stregone Molti Occhi.
Chi dei due sarà il vero responsabile della, inevitabile ovviamente, guarigione di Zagor e di tutti gli altri indiani sopravvissuti, lo scopriremo solo alla fine dopo un drammatico assalto al forte!


Visto su Senza Tregua - Tropical Corp di Guido Nolitta/Franco Donatelli (- Francesco Gamba)  pubblicata su Zagor 154/157 


2-  Un emozionante appuntamento alla Taverna del Gufo apre l'avventura in cui viene introdotta la mia donna preferita del pantheon zagoriano (e ancora oggi a distanza di anni non ce n'è per nessuna: Virginia Humboldt, la nipote del baleniere Fishleg)
La generosa ragazza si è impegnata in un pericolosissimo viaggio per portare a suo zio una borsa contente i denari che possono risollevare la perenne crisi economica del capitano della Golden Baby e permettergli di riprendere la carrierra di baleniere al posto di quella più umiliante, per uno scorridore dei mari come lui, di trasportatore di mercanzie cinesi.
Virginia attira Zagor con l'inganno alla Taverna del Gufo, e meno male che lo stratagemma riesce!
Zagor salva la bella biondina da un tentativo di rapina e insieme a Cico decide di accompagnarla a Norfolk.
Tutto sembra essersi risolto per il meglio ma i guai stanno solo per cominciare.
Fishleg, Zagor, Cico, Virginia e lo scalcinato Bat Batterton restano invischiati in una lotta di potere che vede contrapporsi due diverse fazioni di cinesi...
Visto su Il Sigillo dell'Imperatore - La Taverna del Gufo di Guido Nolitta/Gallieno Ferri  pubblicata su Zagor 157/161 

Cico: non si può fare a meno di citare, in apertura della storia, una delle più incredibili disavventure di Cico. La sua maldestra partecipazione come valletto (paggetto)  ad Indovinala Grillo!



Copertina:

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OMBRE CINESI
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Delitto a Bordo, numero 158 del settembre 1978.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR
LA SCHEDA SUL NUMERO 61 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

mercoledì 3 aprile 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 61 - CAVIE UMANE

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 61 - CAVIE UMANE

Anteprima sul numero 61
1- Si conclude la trasferta di Zagor sull'Isola delle Trenta Bare, alla ricerca del figlioletto di Dick Hammer, rapito dalla culla da misteriosi ed inafferrabili fantasmi.
La storia carica di misteri inquietanti si stempera in una sorta di Isola Misteriosa cinematografica stile anni '50, perdendo gran parte del suo fascino e arricchendosi pagina dopo pagina di incongruenze e ingenuità che oggi fanno sorridere. Un'avventura che però io ricordo con piacere anche per i disegni di Pini Segna, carichi di china e di potenza espressiva.
Un amaro sorriso finale ce lo regala il buon Cico che, dopo aver ammaliato suo malgrado, la procace e sensuale  figlia del Custode della Tradizione, subisce un affronto devastante quando la sorprende fra le braccia muscolose del fabbro di Tampa Town. .
Visto su Il Mistero di Tampa Town - Fantasmi! di Alfredo Castelli/Pini Segna pubblicata su Zagor 152/153


2-  Archiviato il lieto fine, non per Cico, della storia precedente inizia una nuova avventura di Nolitta, tra le mie preferite della serie, che vedrà Zagor affrontare una invisibile ma letale minaccia.
Si parte con una doppia gag di Cico che prima si scontra con il Going Going e poi deve subire un'altra delle strampalate trovate di Drunky Duck per consegnare le sue lettere.
Le risate si smorzano quando i due amici leggono il testo della missiva recapitata dal postino ubriacone.
Il simpatico colonnello Perry si trova rinchiuso a Charleston nella “Casa della Gente Felice": eufemismo per indicare il manicomio locale.
Difficile credere che un uomo equilibrato come Perry abbia potuto perdere il senno da un giorno all'altro!
Quando Zagor e Cico si recano a Charleston scoprono che Perry più che internato nella casa di cura, è prigioniero!
Che cosa ha spinto i vertici dell'esercito a togliere di mezzo il colonnello?
Uno dei piani più abbietti che frange senza scrupoli dell'esercito abbiano messo in cantiere.
Sperimentare sugli indiani di Darkwood sieri per curare le malattie tropicali, per la precisione la Febbre Gialla. Un corpo speciale dell'esercito, il Tropical Corp comandato dallo spietato colonnello Caniff, si sta addestrando per operare nelle difficili condizioni climatiche dei tropici, e ha bisogno dei sieri per fronteggiare il contagio dei terribili e mortali germi.
Peccato che i militari abbiano deciso di sperimentare i sieri inoculando la malattia negli indiani di Darkwood, fra i quali, Tonka, traformandoli in CAVIE UMANE!...

Visto su Senza Tregua - Tropical Corp di Guido Nolitta/Franco Donatelli pubblicata su Zagor 154/157 

Copertina:

http://www.fumettando.it/edicola/copertina/zagor_collezione_61.jpg


CAVIE UMANE
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Tropical Corp, numero 155 del giugno 1978.


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LA SCHEDA SUL NUMERO 60 NEL BLOG ZAGOR E ALTRO

mercoledì 27 marzo 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 60 - L'ISOLA DELLE NEBBIE

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 60 - L'ISOLA DELLE NEBBIE

Anteprima sul numero 60
1- Prende il largo l'avventura Intrigo Internazionale - La Fortezza di Smirnoff di Alfredo Castelli/Franco Donatelli pubblicata su Zagor 150/152.
Zagor è stato trascinato da Cico, in un vero e proprio intrigo internazionale. Due dignitari della Badenlandia, il granduca Wilhelm Raffenburger e il visconte Rodolfo, cercano disperatamente un manipolo di uomini capaci in grado di recuperare la formula di un potente esplosivo trafugata dal duca Smirnoff. Il traditore ha la sua base in Canada, un vero e proprio fortino protetto da un piccolo esercito e da ogni sorta di marchingegno antifurto.
Zagor, una volta imbarcatosi nell'impresa decide di reclutare il miglior ladro sulla piazza, il conte di Lapalette.  Il simpatico e abilissimo furfante decide di aiutare i due amici come già aveva fatto in occasione del loro primo incontro, quando Zagor si era trovato solo contro tutti nella ostile città di Chicago (Lapalette tornerà anche per aiutare Zagor in uno dei suoi scontri con Mortimer).
Una grande spinta in questo atto generoso, è doveroso ricordarlo, è sopraggiunta insieme ad una cospicua ricompensa offerta dai due dignitari.
I tre amici, dopo aver studiato a fondo un piano d'azione degno di una Mission Impossible ante litteram, partono per il Canada.
Le cose però non andranno nel verso dovuto, con un'amara e frustrante sorpresa finale.
Storia molto controversa di Castelli, anche per i miei gusti. L'avventura è divertente, scanzonata ma con un finale incomprensibile, in cui Zagor non si comporta assolutamente da Zagor, lasciando gli indiani Sequin, che li avevano aiutato nell'impresa ed erano oppressi da Smirnoff, sotto il giogo del Duca che dopotutto esce dalla storia scornacchiato ma illeso.

2-  Anche la seconda avventura dell'albo, sempre di Castelli, ha le sue luci e le sue ombre (più ombre che luci per la verità). L'inizio è dei più promettenti, con un mistero da brividi.
Dick Hammer un vecchio amico di Zagor; lo prega di raggiungerlo al più presto a Tampa Town, in Florida. Sulla piccola comunità di pescatori grava un'oscura maledizione. Ogni trenta anni esatti un bambino di pochi mesi viene rapito da qualcuno che svanisce nella notte senza lasciare tracce, come un fantasma.
Quando la stessa sorte tocca al piccolo figlio di Hammer, Zagor, deciso a risolvere una volte per tutte il mistero e a restituire il bambino a Dick, si imbarca per l'inquietante Isola delle Trenta Bare!...

Visto su Il Mistero di Tampa Town - Fantasmi! di Alfredo Castelli/Pini Segna pubblicata su Zagor 152/153

3-  Da ricordare, all'inizio della storia, la deriva mistico-digiunante! di Cico che diventa, per brevissimo tempo, un seguace Hare Krishna.

Anche questa volta, come accade da un po', bella copertina e titolo evocativo

Copertina:

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L'ISOLA DELLE NEBBIE
La copertina è tratta dall'albo di Zagor Fantasmi!, numero 153 del aprile1978.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR

martedì 19 marzo 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 59 - STORIA DI UN SOLDATO

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 59 - STORIA DI UN SOLDATO

Scheda sul numero 59
1- Si Conclude l'avventura La Minaccia Verde di Alfredo Castelli/Franco Donatelli è stata pubblicata su Zagor 146/147

Zagor riesce a ricacciare nella grotta che l'ha celata per tanti anni agli esseri umani l'orribile pianta "sempreverde" e infestante. :-)


2-  Il grosso dell'albo è occupato dall'intensa avventura Il Segno del Coraggio - La Prova del Fuoco di Guido Nolitta/Gallieno Ferri pubblicata su Zagor 148/150

Zagor e Cico arrivano a Fort Bravery, un avamposto militare comandato dal colonnello Maddenbrook, l'anziano militare, giunto ormai in età pensionabile, attende con ansia l'arrivo del figlio Walter che ha appena terminato il corso ufficiali a West Point con il grado di tenente.
Il colonnello ripone nel figlio la speranza di perpertuare la tradizione familiare di onorata militanza negli eserciti di tutto il mondo, ma Walter ha ben altri progetti.
Per non deludere il padre accetta però di guidare una spedizione contro una banda di predoni Shawnee, capitanati dal sanguinario Red Warrior.
Walter torna dalla missione dopo una pesante sconfitta e con l'infangante accusa di aver abbandonato il vessillo del reggimento nelle mani degli Shawnee.
Alan Maddenbrook è un uomo distrutto, costretto a rinchiudere il suo figlio, macchiato di codardia, nelle celle della prigione.
Zagor però ha deciso che il ragazzo meriti una seconda possibilità...
Storia un po' retorica ma molto coinvolgente...

3-  Le ultime tavole invece introducono l'avventura Intrigo Internazionale - La Fortezza di Smirnoff di Alfredo Castelli/Franco Donatelli pubblicata su Zagor 150/152.
Un inizio splendidamente cichiano con il messicano che si è messo in testa di diventare un grande prestigiatore: Cicolini il Grande, con risultati ovviamente disastrosi

Molto bella la copertina e azzeccatissimo il titolo scelto per questo numero della collezione storica a colori di Zagor

Copertina:

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STORIA DI UN SOLDATO
La copertina è tratta dall'albo di Zagor La Prova del Fuoco, numero 148 del novembre 1977.


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IL VIAGGIO DI ZAGOR

mercoledì 13 marzo 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 58 - LE MONTAGNE DELLA PAURA

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 58 - LE MONTAGNE DELLA PAURA

Scheda sul numero 58
1- Si Conclude l'avventura Pugni e Pepite - Incontro nella Foresta di Decio Canzio/ Gallieno Ferri, pubblicata su Zagor 144/146

Tobia Sullivan, amico di vecchia data di Zagor è stato ingiustamente accusato di aver rapinato la banca di Goose Creek. Le prove a suo carico sembrano schiaccianti, e l’uomo viene addirittura condannato a morte.
Chi ci sarà dietro la macchinazione che ha portato il povero attore-saltimbanco dietro le sbarre?
Il finale, degno di un giallo, sarà sorprendente. (almeno per me lo è stato quando la lessi per la prima volta).
Ancora una volta Zagor vestirà i panni del detective e, dopo aver liberato Tobia e dopo aver imboccato qualche falsa pista, smaschererà l'insospettabile colpevole.
Una storia dall'inizio scanzonato, dallo sviluppo che vira sul drammatico e da un finale amaro, non tra le migliori di sempre ma piacevolmente gestita.

2-  Anche l'avventura successiva ha un inizio spassoso con il buon Cico, che si lascia gabbare ancora una volta dall'imbroglione di turno e parte per una caccia al tesoro dagli esiti imprevedibili.
Il punto segnato sulla falsa mappa, che il messicano si ostina a seguire, non porterà a luccicanti forzieri d'oro, ma scoperchierà una minaccia sepolta. In un crescendo da horror anni '60, Zagor dovrà affrontare uno dei suoi più strani avversari...
L'avventura La Minaccia Verde di Alfredo Castelli/Franco Donatelli è stata pubblicata su Zagor 146/147

Copertina:

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LE MONTAGNE DELLA PAURA
La copertina è tratta dall'albo di Zagor La Minaccia Verde, numero 147 del ottobre 1977.

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mercoledì 6 marzo 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 57 - CACCIATORI E PREDE

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 57 - CACCIATORI E PREDE


In edicola da giovedì 14 marzo 2013

  Zagor collezione storica a colori 57 - Cacciatori e prede
cacciatori e prede

Due storie in questo albo:

1-  Si conclude la storia La Macchia Verde/I Cannibali di Green Spot di Guido Nolitta/Pini Segna  pubblicata su Zagor 141/144.
Jordan rivela la sua vera natura e Zagor cade nella sua trappola precipitando in un incubo. Sarà salvato da una delle più affascinanti figure create dalla penna di Guido Nolitta e splendidamente  resa dalle matite di Pini Segna: Il Signore dei Serpenti.
Basterà il sacrificio di una vita per scongiurare il massacro degli schiavi?

2- Nella seconda storia, più leggera, Nolitta porta nel presente Zagoriano la simpatica famiglia di attori e saltimbanchi che avevano giocato un ruolo tanto importante per la costruzione del mito dello Spirito con la Scure. (visto in Zagor Racconta), i Sullivan!
Il pretesto per questa scanzonata avventura, sarà un'improvvisa febbre dell'oro che si impadronisce dei trapper di Darkwood e che coinvolge anche Cico e suo malgrado Zagor.
Lo Spirito con la Scure sarà costretto a seguire gli amici della foresta sul Goose Creek, appena in tempo per togliere dai guai il povero Tobia Sullivan!...

Pugni e Pepite - Incontro nella Foresta di Decio Canzio/ Gallieno Ferri è stata pubblicata su Zagor 144/146

 La copertina è tratta dall'albo di Zagor Masai Killer, numero 143 del giugno1977.
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ZAGOR COLLEZIONE STORICA 56 - GLI SCHIAVI RIBELLI

ZAGOR COLLEZIONE STORICA 56 - GLI SCHIAVI RIBELLI


In edicola da domani 7 marzo 2013

  Zagor collezione storica a colori 56 - Gli schiavi ribelli
gli schiavi ribelli

Due storie in questo albo:

1-  Si conclude il bizzarro episodio che vede come protagonisti l'incauto messicano e il sedicente hidalgo spagnolo infatuato delle imprese di Don Chisciotte.

I due dapprima salvano una pericolosa ma avvenente fuorilegge, Blondie, che tenterà poi inutilmente di sedurre Zagor con la sua prorompente bellezza, dalla giusta cattura ad opera dello sceriffo I due, prima aiutano una pericolosa fuorilegge di nome Blondie, facendola fuggire alla giusta cattura.
Poi scatenano la reazione rabbiosa dei Crow, ai quali Don Chisciotte, uccide incautamente il Corvo Sacro.
(situazione che Cico aveva già vissuto quando i due sconclusionati Krueger e Meyer uccisero il Cervo Sacro degli Irochesi. Visto ne Il Cervo Sacro)
I due pasticcioni se la caveranno a buon mercato solo grazie al pronto intervento di Zagor.
La storia Il Cavaliere Misterioso di Decio Canzio/Franco Donatelli è stata pubblicato su Zagor 139/141

2- Inizia la bella e drammatica avventura che vede Zagor inoltrarsi nella giungla di Green Spot per cercare di scongiurare un bagno di sangue tra un folto gruppo di schiavi africani ribellatisi al giogo della schiavitù.
Zagor ha in mente di ridurre a miti consigli il sanguinario e gigantesco Masai Killer, capo dei ribelli, ma dovrrà guardarsi anche dal suo compagno di spedizione, lo spietato cacciatore Jordan, che sembra animato da ben altre intenzioni che una risoluzione pacifica della crisi...

La storia La Macchia Verde/I Cannibali di Green Spot di Guido Nolitta/Pini Segna è stata pubblicata su Zagor 141/144.

La copertina è tratta dall'albo di Zagor I Cannibali di Green Spot, numero 142 del maggio 1977.
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venerdì 22 febbraio 2013

ZAGOR COLLEZIONE STORICA A COLORI 54 E 55

ZAGOR COLLEZIONE STORICA A COLORI 54 E 55


ZAGOR CSAC L'uomo e la bestia.in edicola dal 21 febbraio 2013

 

SOMMARIO:


1- Si conclude il drammatico episodio scritto da Guido Nolitta e disegnato da Franco Donatelli, in cui Zagor penetra nel campo dei Sauk per salvare la sventurata Cinzia Bradmayer, scoprendo una sorprendente e inaspettata verità.
Purtroppo la verità non servirà ad evitare la sanguinosa conclusione della storia e il suo tragico epilogo.
puoi leggere il riassunto a questo link sul mio sito Il Viaggio di Zagor. 

2- Inizia una delle avventure più inquietanti dello Spirito con la Scure. Zagor, resterà invischiato nel torbido passato di  Harry Kellog, un ricco proprietario terriero, intimamente legato all'India misteriosa e magica che nasconde un terribile segreto...

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ZAGOR CSAC La Maledizione di Jagannath in edicola dal 28 febbraio 2013






SOMMARIO: 

1- Si conclude l’episodio scritto da Guido Nolitta edisegnato da Gallieno Ferri: Zagor e Cico, incatenati e im potenti nei sotterranei dell’abitazione di Harry Kellog, scoprono il terribile segreto che l'uomo ha custodito per anni, nel tentativo di porre rimedio ad una terribile maledizione lanciata da Dharma la Strega...

2- Inizia quella che probabilmente è una delle storie meno riuscite del periodo d'oro zagoriano. Uno strampalato e svitato hidalgo spagnolo giunge in America per replicare le gesta di Don Chisciotte e ovviamente sceglie lo sconsiderato Cico come suo Sancho Panza...
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