martedì 27 febbraio 2024

GIANNI DE LUCA E LA NONA ARTE - una rivoluzione nel fumetto, mostra dedicata all'autore - 2024

 dal 2 marzo al 12 maggio 2024

GIANNI DE LUCA E LA NONA ARTE - una rivoluzione nel fumetto, mostra dedicata all'autore - 2024

MILANO - WOW spazio fumetto, viale Campania 12

QUANDO: dal 2 marzo al 12 maggio 2024

ORARIO: da martedì a venerdì 15:00-19:00
sabato e domenica 14:00-19:00
lunedì chiuso
Chiusure straordinarie: 31 marzo (Pasqua), 25 aprile, 1° maggio.

INGRESSO: 8 euro, convenzionati 6, ridotto 5 euro

INCONTRO: 3 marzo, ore 16.30 con Laura de Luca


COMUNICATO

Il Fumetto è da tempo denominato “la Nona Arte”, in tutto il mondo. GIANNI DE LUCA, a sua volta, è riconosciuto come uno dei maggiori artisti i taliani di ogni epoca. WOW Spazio Fumetto Museo del Fumetto di Milano (Viale Campania, 12) 12), che ha già ospitato nel suo passato capolavori di De Luca nelle varie mostre allestite, questa volta presenta la più ampia e articolata scelta di tavole originali oltre 130 che consente di apprezzarne sia il valore in termini assoluti di bellezza estetica sia l’apporto di innovazione davvero rivoluzionaria a questo grande mezzo espressivo.
La mostra racconta infatti l’evoluzione di Gianni De Luca (1927 - 1991) dalle sue prime collaborazioni con il giornale per ragazzi “Il Vittorioso”, nell’immediato dopoguerra, fino ai capolavori per il “Giornalino”, soffermandosi in particolare sugli episodi del noto commissario Spada (ambientate nella Milano degli anni Settanta) e sulle tragedie shakespeariane, il vertice artistico e narrativo più alto.


Gianni De Luca (Gagliato, provincia di Catanzaro, 1927-Roma, 1991) a 14-15 anni disegna già le sue prime storie a fumetti, quando i suoi riferimenti sono i pochi giornalini che filtrano attraverso le maglie della censura fascista.
Nel dopoguerra trova spazio sulle pagine del più diffuso giornalino cattolico, "Il Vittorioso", accanto a Jacovitti, Caesar e a decine di autori nuovi finalmente liberi di esprimersi.
Mai pago dei risultati, per tutta la sua carriera artistica ha continuato a sperimentare nuove modalità e un utilizzo sempre più avanzato degli strumenti, sia nel “bianco e nero” sia nel “colore”.
Il suo livello espressivo e narrativo, di grafica, impaginazione e di uso del colore raggiungono il massimo quando passa al "Giornalino": sempre una testata cattolica ma con una maggiore apertura a temi anche laici e obiettivi più moderni.
Troviamo così diversi classici della letteratura trasposti in fumetto, riuscendo a portare sulla carta opere “impossibili” come le tragedie di Shakespeare su testi di Raoul Traverso: La tempesta, Amleto, Romeo e Giulietta.
Mantenendo il senso della rappresentazione teatrale e aggiungendo il fascino degli interpreti, introducendo una terza dimensione e violando lo spazio pur operando su superficie piana e, ultima sfida, superando anche la quarta dimensione (il tempo).
Fatti storici, personaggi dello spettacolo, un raffinato umorismo grafico per un’originale interpretazione a fumetti del Giornalino di Giamburrasca: sono state tante sfide che l’hanno fatto amare da generazioni di lettori.
Ha sempre preferito storie “concluse”, romanzi e racconti a fumetti, ma quando si è cimentato nella creazione de un personaggio seriale – il commissario Spada, su testi di Gian Luigi Gonano – il risultato è stato un ulteriore capolavoro.
Il tratto di Gianni De Luca evolve storia dopo storia, con soluzioni visive sempre innovative.
In mostra sono esposte tavole di episodi esemplari del commissario, dalla prima storia Il ladro d’uranio all’ultima Fantasmi, e due preziosi dietro le quinte: uno studio dell’evoluzione del viso del commissario e il bozzetto di una tavola mai pubblicata, forse facente parte di una storia del personaggio mai conclusa.


De Luca ha realizzato inoltre una quantità di splendide copertine per i grandi albi di Brick Bradford e di alcuni altri personaggi classici del fumetto statunitense.
Un altro aspetto importante dell’opera di Gianni De Luca è infatti la sua produzione come illustratore. Autore di decine e decine di copertine e illustrazioni, De Luca anche in questo ambito realizza immagini estremamente suggestive, con la consueta ricerca di nuove formule espressive.
Ultima storia di Gianni De Luca, rimasta incompiuta per la scomparsa dell’autore, è I giorni dell’impero (1992, su testi di Mauro Cominelli): un’avventura storica che, quasi a chiudere un cerchio, si avvicina nelle tematiche alle storie disegnate agli inizi della sua carriera.
Accanto alle opere esposte in originale, grazie agli archivi della Fondazione Franco Fossati e del collezionista Pier Giuseppe Barbero, saranno in mostra le pagine più belle del "Vittorioso" e del "Giornalino", libri illustrati da De Luca, rare edizioni estere delle sue opere e le ristampe, che nel corso degli anni hanno consentito e consentono a nuove generazioni di lettori di conoscere questo straordinario artista.


L’esposizione è completata dal corredo di giornali e albi stampati, che coprono significativamente tutto il periodo della sua produzione, e opere inedite o non destinate alle pubblicazioni a fumetti saranno l’ultimo originale elemento per la giusta valorizzazione dell’autore.
Le opere sono esposte in cornici museali Cquadro, per consentirne una visione perfetta.
Come di consueto sarà utilizzata la speciale webapp del museo per ampliare l’informazione a corredo della mostra, in collaborazione con Fabio Castagna (GlobalMedia): si attiva solo temporaneamente su smartphone o tablet personale, senza costi, e funziona geolocalizzata all’interno del museo.
La mostra, apre al pubblico sabato 2 marzo. Domenica 3 marzo alle ore 16. 30 si terrà al museo un incontro pubblico (a ingresso libero) con Laura De Luca, figlia dell’artista, per conoscere meglio l’opera di Gianni De Luca, l’uomo “nato con la matita in che è stato dietro a tutto questo.
La mostra si protrarrà per oltre due mesi, fino a domenica 12 maggio, per consentire anche visite guidate e laboratori.


manifesto della mostra
FONTE e INFO: museo WOW

GROSSETO - fiera del disco, fumetto, figurine - 2024

 dall'8 al 10 marzo 2024

GROSSETO - fiera del disco, fumetto, figurine - 2024

GROSSETO - centro commerciale Aurelia Antica Via Aurelia Antica 46

QUANDO: dall'8 al 10 marzo 2024

ORARIO: dalle 09:00 alle 20:00

INGRESSO: libero

Fiera di fumetti /Dischi in vinile /CD/ subbuteo / manga / figurine / DragonBall/ PokeMon
20 ESPOSITORI
ingresso libero
Compravendita di dischi e fumetti da collezione, oggettistica
tornei di subbuteo




FONTE E INFO: FUMETTI E DINTORNI

MEGACON GENOVA - festival del fumetto, del gioco, del videogioco e della cultura pop - 2024

 2 e 3 marzo 2024

MEGACON GENOVA - festival del fumetto, del gioco, del videogioco e della cultura pop - 2024

GENOVA - Fiera di Genova Padiglione Blu Via dei Pescatori, 33

QUANDO: 2 e 3 marzo 2024

ORARIO: dalle 10:00 alle 19:00

INGRESSO: 15 euro; abbonamento 26 euro;

COMUNICATO STAMPA: 

SABATO 2 E DOMENICA 3 MARZO 2024
È tempo di Megacon: la nuova manifestazione del fumetto,
del gioco e della cultura pop presso la Fiera di Genova

Due giorni di divertimento assicurato con un denso programma di spettacoli e attività dal vivo: gli
amati interpreti delle sigle dei cartoni animati Giorgio Vanni e Cristina D’Avena; l’astronauta Paolo
Nespoli, il celebre protagonista della tv per ragazzi Giovanni Muciaccia, l’ambasciatore della cucina
giapponese in Italia Chef Hiro e molti altri. Ma anche aree interattive, tantissimi videogames di ieri
e di oggi completamente giocabili, gadget e fumetti, artisti che disegnano dal vivo. Un vero e
proprio viaggio all’interno delle passioni che uniscono adulti e ragazzi.

Una prima edizione che promette alle famiglie e ai cultori di fumetti, giochi e serie tv un’imperdibile
opportunità per immergersi nel mondo della cultura pop. Organizzata da Centro Fiera S.p.A. in
collaborazione con Hidden Door S.r.l e Blue Raincoat S.r.l., Megacon si prepara a invadere il
Padiglione Blu della Fiera di Genova sabato 2 e domenica 3 marzo, con più di 20 mila metri quadrati
di intrattenimento.

Un viaggio dinamico e divertente, una grande mostra mercato che per due giorni trasforma la
splendida location di Porto Antico in un paradiso per gli appassionati, con una vasta offerta di comics,
gadget, action figures e giochi di ogni tipo. 

Un percorso che si snoda tra passato e presente, dall’analogico al digitale, dai giochi da tavolo ai videogames: centinaia di cabinati arcade e retroconsole attendono i visitatori, per dar loro la possibilità di rivivere le atmosfere inimitabili delle sale giochi anni Ottanta e Novanta, ma anche per riscoprire tutti i classici dell’home gaming. 
Accanto a vere e proprie leggende come Pac Man, Space Invaders, Bubble Bobble e Street Fighter II, decine di postazioni new gen dedicate ai titoli più amati dai ragazzi, tra cui Call of Duty, Fortnite e Mario Kart.

Non si pongono limiti alla fantasia nell’area mattoncini a cura di Liguria Bricks, che offre una
grandiosa panoramica delle creazioni dei più talentuosi costruttori italiani. Adulti e bambini avranno
l'occasione di visitare meravigliose città in miniatura, per poi mettere alla prova le proprie capacità,
costruendo mondi immaginari un mattoncino alla volta nei laboratori dedicati. 

Altro laboratorio creativo è quello sui modellini Gunpla con il gruppo IPMS Genova Lince. Qui, oltre alla straordinaria esposizione delle loro opere d'arte, gli esperti lavoreranno dal vivo ai propri custom models, condividendo i “segreti del mestiere” e organizzando vere e proprie dimostrazioni, nel corso delle quali i più piccoli avranno l'opportunità di replicare l’arte dei figurinisti su riproduzioni in stampa 3D.

Nel padiglione blu della fiera di Genova la creatività si manifesta in ogni angolo, dai vivaci colori dei
mattoncini ai suggestivi abiti dei cosplayer, che interpretano i loro personaggi preferiti imitandone
accuratamente le movenze, il vestiario e gli atteggiamenti distintivi. Un’esperienza coinvolgente e
tutta da vivere, che permette ai visitatori di incontrare i loro eroi provenienti dai più disparati mondi
di fantasia tra anime, manga, film e serie TV. L’Associazione C’Mon cosplay promette poi di
intrattenere con contest a premi, attività a tema, set attrezzati per creare contenuti e tantissimo
altro.

L'Artist Alley, un affascinante scrigno di creatività nel cuore della fiera, accoglie ben cinquanta autori di talento, tra cui spiccano le presenze di Yumiko Igarashi – la mangaka disegnatrice di “Candy
Candy”, “Anna dai capelli rossi” e “Georgie” – e Yoshiko Watanabe, che ha collaborato con il padre
del fumetto giapponese, Osamu Tezuka, alla creazione di serie animate storiche come "Astroboy",
"Kimba – Il Leone Bianco", "La Principessa Zaffiro", e molte altre.

Sia Sabato che domenica saranno giornate ricchissime di divertimento: ore e ore di spettacolo, ben
cinque palchi con un cast straordinario, che spazia dalla televisione per ragazzi al mondo del
doppiaggio, dal cinema al web e ai social media.

Previste sul palco le esibizioni degli amati cantanti delle sigle animate – sabato Giorgio Vanni con i
Figli di Goku, domenica Cristina D’avena – che interpreteranno dal vivo i loro più grandi successi, da
Dragon Ball e One Piece a Sailor Moon e I Puffi. 
Con gli storici protagonisti della Melevisione Danilo Bertazzi, Lorenzo Branchetti e Guido Ruffa (Tonio Cartonio, Milo Cotogno e Lupo Lucio) si farà un salto nel Fantabosco, e a completamento dello scenario di magia lo spettacolo di Jack Nobile, prestigiatore e illusionista molto seguito sui social. Il simpaticissimo Chef Hiro, l’ambasciatore della cucina giapponese in Italia, sorprenderà gli spettatori con uno show cooking live a tema anime e manga giapponesi. Tra gli altri ospiti Angelo Maggi, voce italiana di Tony Starks in Iron Man, e Flavio Aquilone – quella di Draco Malfoy in Harry Potter – a rappresentare l’eccellenza del doppiaggio italiano.

Domenica sarà la volta di Emanuela Pacotto e Gianluca Iacono, rispettivamente le voci di Bulma e
Vegeta in Dragon Ball. L’idolo della tv per ragazzi Giovanni Muciaccia, con il suo laboratorio creativo
sul palco, coinvolgerà il pubblico in un vero e proprio attacco d’arte, a cui ognuno potrà partecipare.
Da non perdere l’intervento di un inedito duo di attori, Matteo Branciamore e Margot Sikabonyi,
rispettivi protagonisti delle amate serie tv dei primi anni duemila “I Cesaroni” e “Un medico in
famiglia”, i quali offriranno ai visitatori un'intima prospettiva sulle loro carriere e sulle serie che
hanno catturato il cuore del pubblico italiano. Imperdibile si preannuncia infine l’intervento
dell’astronauta Paolo Nespoli, il primo italiano a partecipare a una missione di lunga durata sulla
Stazione Spaziale Internazionale.




FONTE E INFO: MEGACON GENOVA