martedì 12 maggio 2026

THRILLER CAFE' - concorso letterario - quarta edizione - 2026

 scadenza il 30 giugno 2026

THRILLER CAFE' - concorso letterario - quarta edizione - 2026

VIA MAIL -

OGGETTO: racconto di max 20 cartelle (40000 caratteri)

TEMA: genere giallo, thriller, noir

SCADENZA: 30 giugno 2026

ISCRIZIONE: gratuita

PREMIO: pubblicazione


PRESENTAZIONE


Il Concorso Letterario Thriller Café è dedicato a racconti inediti di genere giallo, thriller e noir. L’edizione 2026 è in collaborazione con Il Giallo Mondadori e mette in palio la pubblicazione del racconto vincitore.
A seguire estratto del regolamento. Per ogni info consultate il sito ufficiale


ESTRATTO DEL REGOLAMENTO


ThrillerCafe.it, in collaborazione con Il Giallo Mondadori, bandisce la quarta edizione del Concorso Letterario Thriller Café per racconti di genere giallo, thriller, noir, in lingua italiana.

Partecipazione
Il concorso è gratuito e aperto a cittadini italiani, europei, extraeuropei, senza limiti di età.
Sono esclusi dalla partecipazione i collaboratori di Thriller Café, ovvero quanti abbiano pubblicato cinque o più articoli sul sito Thrillercafe.it.

Requisiti dei racconti
Il racconto dovrà essere inedito sia in forma cartacea che digitale.
La lunghezza massima delle opere partecipanti deve essere di 20 cartelle dattiloscritte, di 35 righe da 55 battute ciascuna per un massimo di 2000 battute per cartella.
L’autore deve essere proprietario unico dei diritti di sfruttamento economico delle opere inviate.

Presentazione dei racconti
I racconti dovranno pervenire in formato digitale (.pdf) entro e non oltre la mezzanotte del 30 giugno 2026 via e-mail all’indirizzo
concorso@thrillercafe.it.
Il soggetto dell’email dovrà essere “Partecipazione al concorso Thriller Café – IV edizione“.
I racconti non dovranno riportare al loro interno nessuna indicazione dell’autore. La segreteria del concorso si farà garante della consegna degli scritti ai giurati in forma anonima.
I dati completi dell’autore (Nome, Cognome, indirizzo di residenza, Codice Fiscale) saranno riportati all’interno del corpo dell’email, assieme alla dicitura tassativa “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, ai fini del concorso letterario Thriller Café e per l’invio dei bandi delle edizioni successive e la comunicazione di altre iniziative da parte di Thrillercafe.it”.
I racconti che non rispettino le caratteristiche o privi di dati richiesti saranno esclusi dal concorso, senza alcun obbligo di comunicazione da parte dell’organizzazione.
Una copia del racconto in formato cartaceo andrà inviata all’indirizzo che sarà comunicato alla ricezione dell’email.
All’interno della busta con i racconti, i concorrenti devono inserire, ritagliato in originale, il Certificato di Partecipazione (CdP) , che si può trovare nelle ultime pagine di ‘Il Giallo Mondadori’ in edicola, relativamente a pubblicazioni uscite nel 2026.
Per ogni racconto partecipante occorre inserire nella busta un tagliando in originale.

Comunicazione dei finalisti
I finalisti del concorso saranno avvisati via e-mail e comunicati ufficialmente su ThrillerCafe.it.

Giuria e Super-Giuria
L’operato della giuria è insindacabile.
I racconti della 4a edizione del concorso Thriller Café saranno giudicati da una giuria di esperti selezionati dalla redazione di ThrillerCafe.it.
Il racconto vincitore sarà scelto, tra i migliori selezionati, da una super-giuria composta da Franco Forte (Direttore Editoriale de “Il Giallo Mondadori”), Elisa Bertini (scrittrice, autrice di “Linfa nera”), e Giuseppe Pastore (Responsabile di ThrillerCafe.it).


Vincitori del concorso

La partecipazione al concorso non dà diritto a premi in denaro.
Non è prevista cerimonia pubblica di premiazione; il racconto vincitore sarà annunciato su ThrillerCafe.it e sarà pubblicato su uno dei volumi in edicola della collana Il Giallo Mondadori nel 2027.
L’autore del racconto vincitore sarà intervistato su ThrillerCafe.it.

Diritti d’autore
Gli Autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso Thriller Café, cedono a Il Giallo Mondadori e a Giuseppe Pastore il diritto a pubblicare le opere inviate, senza nulla dovere all’autore stesso, in pubblicazioni digitali o cartacee, o per le iniziative promozionali collegate al concorso stesso.
I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.

(...)

BANDO COMPLETO



immagine dal sito ufficiale


FONTE e INFO: SITO UFFICIALE

domenica 10 maggio 2026

MAFALDA E LA PIMPA - mostra - 2026

 dal 14 maggio all'11 luglio 2026

MAFALDA E LA PIMPA - mostra - 2026

ROMA - Istituto Cervantes Piazza Navona 91, Sala Dali

QUANDO: dal 14 maggio all'11 luglio 2026

ORARIO: da martedì a venerdì: dalle 14:00 alle 20:00
Sabato: dalle 12:00 alle 20:00

INGRESSO: gratuito


PRESENTAZIONE (dal sito ufficiale)


L'istituto Cervantes di Roma e ARF festival propongono una mostra dedicata a Mafalda, la bambina terribile di Quino e La Pimpa, la cagnolina a pois rossi di Altan.
La mostra sarà visitabile dal martedì al sabato dal 14 maggio all'11 luglio, ingresso libero.
Altan sarà presente il 14 maggio 2026 alle ore 17:30 per l'inaugurazione.
A seguire il comunicato dal sito ufficiale.

Mafalda e la Pimpa!
Due icone del Fumetto internazionale per la prima volta insieme, in mostra, all’Instituto Cervantes di Roma

La mostra, curata da Stefano Piccoli (S3Keno) e Daniele Bonomo (Gud), presenterà riproduzioni in stile Artist’s Edition delle strip di Mafalda e tavole originali de La Pimpa, offrendo una visione unica di due mondi narrativi distinti eppure complementari.
Grazie a due vere e proprie icone come Mafalda e la Pimpa, personaggi amatissimi che hanno attraversato generazioni, generi e mode per giungere – insieme, per la prima volta! – a piazza Navona, alla Sala Dali dell’Instituto Cervantes di Roma per la mostra dedicata alla Nona Arte che anche quest’anno è curata da ARF! Festival, rinnovando l’ormai tradizionale partnership tra la prestigiosa istituzione culturale spagnola e il Festival del Fumetto che giunge alla sua XII edizione.
«Parlare alle bambine e ai bambini per parlare agli adulti» è il filo invisibile che attraversa questa esposizione, dove le riproduzioni in stile Artist’s Edition delle strip di Mafalda e le tavole originali della Pimpa si fronteggiano come due modi complementari di interrogare il mondo attraverso lo sguardo dell’infanzia.

Da un lato la bambina dai capelli corvini creata da Quino, che osserva il quotidiano che ci circonda con lucidità disarmante.
Le sue domande sono semplici solo in apparenza, perché in realtà mettono in crisi la grammatica stessa del mondo adulto.
Guerra, ingiustizia, autorità, futuro; tutto viene passato al vaglio di uno sguardo che non accetta risposte comode.
E anche nei dettagli più ordinari emerge la sua insofferenza, come il suo celebre e ostinato rifiuto della minestra!
Mafalda non consola e non addolcisce: Mafalda illumina.
Dall’altro lato la cagnolina “a pois rossi” nata dalla mano di Altan, che abita un universo in cui la scoperta è continua, ma mai minacciosa.
Il suo mondo è fatto di incontro, di gioco, di trasformazione gentile.
Anche quando si avventura nell’ignoto, la Pimpa torna sempre a casa da Armando, figura adulta rassicurante, perché qui l’infanzia non è una domanda aperta sul dolore del mondo, ma una possibilità di relazione e meraviglia.

Un confronto tra due poetiche opposte e complementari: l’inquietudine critica e la fiducia affettiva, la domanda senza risposta e la narrazione che accoglie, usando la semplicità come forma di verità.
E in questo straordinario incontro, il Fumetto assurge davvero a linguaggio universale capace di mettere in dialogo generazioni diverse.

INAUGURAZIONE
Il Maestro Altan incontrerà il pubblico per Talk e firmacopie
giovedì 14 maggio 2026 dalle ore 17:30
FREE ENTRY!
QUINO + ALTAN
MAFALDA & LA PIMPA
c/o Sala Dalí dell’Instituto Cervantes di Roma
Piazza Navona, 91
da giovedì 14 maggio a sabato 11 luglio 2026
— INGRESSO GRATUITO —
Orari
da martedì a venerdì: dalle 14:00 alle 20:00
Sabato: dalle 12:00 alle 20:00
a cura di Stefano Piccoli (S3Keno) e Daniele Bonomo (Gud)

COMUNICATO SUL SITO ARF Festival


manifesto della mostra


FONTE e INFO: ARF FESTIVAL

I COLORI DELLA MIA TERRA - Concorso Internazionale di Pittura - 2026

 scadenza 31 maggio 2026

I COLORI DELLA MIA TERRA - Concorso Internazionale di Pittura - 2026

ROMA -

OGGETTO: un dipinto

TEMA: leggi bando

SCADENZA: 31 maggio 2026

PARTECIPANTI: aperto a tutti

ISCRIZIONE: GRATUITA (PRIMA OPERA)
15 euro per le opere successive (max 4)

PREMI: premi in denaro; mostra per tutti i finalisti;


PRESENTAZIONE e REGOLAMENTO (dal sito ufficiale)


Il presente concorso, ideato da Alberto Codini e curato da Annacarla Merone, è indetto dall’associazione Test’Art, che ha lo scopo di promuovere la cultura e gli artisti emergenti, cercando di dare visibilità a coloro che spesso sono fuori dai circuiti tradizionali.

CONCEPT
Questo concorso di pittura internazionale invita artisti da tutto il mondo a esplorare e rappresentare, attraverso i colori, l’essenza della loro terra d’origine. L’obiettivo è creare un dialogo visivo che superi i confini geografici, celebrando la diversità culturale e la ricchezza delle tradizioni e dei paesaggi.

TEMA DEL CONCORSO
Il tema, “I Colori della mia Terra“, è un invito a una riflessione profonda e personale.
I partecipanti sono chiamati a rappresentare non solo la realtà oggettiva dei loro luoghi d’origine, ma anche la loro percezione intima e le emozioni che ne derivano.
I colori diventano il linguaggio universale per esprimere l’identità di un popolo, la sua storia, i suoi miti e le sue speranze.
Il tema può essere interpretato in vari modi:
Paesaggi e natura: la tavolozza di colori distintiva di un paesaggio, dai toni caldi dei deserti a quelli vivaci delle foreste tropicali, fino ai freddi cieli del nord, senza dimenticare l’azzurro del mare.
Cultura e tradizioni: la palette cromatica degli abiti tradizionali, delle feste popolari, dei mercati, delle architetture storiche.
Emozioni e memoria: come i colori di un luogo sono legati ai ricordi d’infanzia, alle sensazioni, alla luce che filtra attraverso una finestra.
Identità e storia: l’uso simbolico dei colori per raccontare la storia di un popolo o le lotte sociali che hanno caratterizzato e caratterizzano la sua identità.

TECNICHE
Le opere devono essere originali e create appositamente per questo evento. Sono accettate opere realizzate con qualsiasi tecnica pittorica, inclusi:
• Olio
• Acrilico
• Acquerello
• Tecniche miste

CATEGORIE
Il concorso è aperto a tutti gli artisti, professionisti e amatoriali, senza limiti di età.

(...)

STRUTTURA E REGOLAMENTO DEL CONCORSO
Questo concorso di pittura è pensato per combinare l’entusiasmo della partecipazione popolare con il rigore di una valutazione professionale. Si articola in due fasi principali, garantendo trasparenza e meritocrazia.
Tutti gli artisti dovranno registrarsi su questa piattaforma web seguendo le indicazioni corrispondenti.

FASE 1: Selezione online
1) Iscrizione: Ogni partecipante caricherà i propri dati anagrafici, una short bio e le immagini della propria opera con relativa descrizione (fino ad un massimo di 5).
Scadenze iscrizioni:
La quota d’iscrizione comprensiva della prima opera è GRATUITA.
Ogni opera inserita in più avrà il costo di € 15,00 per un massimo di 4 opere.
Sarà possibile iscriversi fino al 31 maggio 2026.
2) Votazione pubblica:
Dopo l’iscrizione, le opere verranno esposte in una galleria virtuale dove il pubblico potrà votarle.
Le 10 opere più votate accederanno alla fase successiva.
All’artista la cui opera otterrà il maggior numero di preferenze verrà assegnato un premio speciale di 500,00 Euro.
3) Selezione della giuria:
Parallelamente alla votazione online, una giuria di esperti selezionerà altre 50 opere che avranno accesso alla fase finale.
Sarà valutata non solo la tecnica, ma anche l’originalità dell’interpretazione, la forza del messaggio e la capacità di emozionare.
4) La giuria sarà composta da:
– Prof. Vittorio Maria de Bonis, critico d’arte (Presidente di giuria)
– Ciro Cianni, poeta e scrittore d’arte
– Matteo Maglia, storico dell’arte
– Annacarla Merone, Presidente dell’Associazione Test’Art
– Alessandro Quintiliani, Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Fiano Romano

(...)

FASE 2: Esposizione e premiazione a Roma
I 60 artisti finalisti (10 scelti dal pubblico e 50 dalla giuria) parteciperanno a un’esposizione presso la prestigiosa Fondazione Amedeo Modigliani a Roma, della durata di una settimana dal 3 al 10 ottobre 2026.
1) L’esposizione: Le opere saranno visibili al pubblico, agli addetti ai lavori, ai collezionisti, ai rappresentanti delle ambasciate e ai giornalisti.
2) Giudizio finale: Durante la mostra, la giuria valuterà le 60 opere e decreterà i tre vincitori.
3) La premiazione: La cerimonia di premiazione si terrà durante il finissage della mostra.
Oltre a premi in denaro (il cui ammontare iniziale è di 3.500,00€), i 3 vincitori riceveranno una recensione ufficiale dal Prof. de Bonis. Ulteriori premi verranno comunicati ufficialmente sul sito di Test’Art.
4) Benefici per i finalisti: Tutti i 60 artisti finalisti riceveranno l’attestato di partecipazione e una copia del catalogo ufficiale della mostra. Saranno inoltre iscritti e inserita l’opera partecipante, nel sito di “Artprice”, leader mondiale sull’informazione del mercato dell’arte, a condizione che rispondano ai requisiti della stessa e abbiano sottoscritto le modalità di vendita con Test’Art.
Per rendere il vernissage e il finissage più interessanti e piacevoli, saranno organizzati intermezzi musicali e/o altro se la struttura ospitante, lo consentirà.

BANDO COMPLETO SUL SITO UFFICIALE E SCHEDA DI PARTECIPAZIONE


manifesto del concorso


FONTE e INFO: SITO UFFICIALE