martedì 5 maggio 2026

UNA PIAZZA UN RACCONTO - concorso letterario - 28esima edizione - 2026

 scadenza 30 giugno 2026

UNA PIAZZA UN RACCONTO - concorso letterario - 28esima edizione - 2026

NAPOLI -

OGGETTO: un racconto di max 18.000 caratteri

TEMA: il blu

SCADENZA: 30 giugno 2026

PARTECIPANTI: aperto a tutti

ISCRIZIONE: gratuita

PREMI: 1° premio: 1200 euro; 2° premio: 800 euro; 3° premio: 500 euro;


PRESENTAZIONE


Concorso per opere di narrativa, racconti, a tema il colore BLU.
Iscrizione gratuita e premi in denaro, è richiesta la presenza obblligatoria alla premiazione a Napoli.
Spedizione di copie cartacee dell'opera
a seguire estratto del regolamento per ogni info consultate il sito ufficiale

REGOLAMENTO (dal sito ufficiale)


La Comunità Evangelica Luterana di Napoli indice ed organizza la ventottesima edizione del Concorso Letterario “Una piazza, un racconto”.

Art 2 – Concorrenti
Al Concorso possono partecipare dilettanti e professionisti, italiani e stranieri, senza limiti di età.

Art.3 –Tema

- Il concorrente scriva una storia in cui il blu, considerato il colore dell’eleganza e della fantasia, sia l’elemento protagonista del racconto.
La forma letteraria richiesta è quella di un racconto, massimo 18.000 caratteri inclusi gli spazi, pena l’esclusione dal Concorso.
Si può partecipare con un solo racconto in lingua italiana e deve essere necessariamente inedito.

Art.4 - Modalità di iscrizione
La partecipazione al Concorso è gratuita.
Per poter partecipare il concorrente dovrà inviare, esclusivamente per posta ordinaria, a
Riccardo Bachrach – segreteria del concorso letterario – via Vicinale Canosa, 44 – 80078 Pozzuoli (NA):
1. Un plico contenente cinque copie cartacee del proprio lavoro assolutamente anonime e contrassegnate da uno pseudonimo
2. Il plico conterrà anche una busta chiusa, contrassegnata dallo stesso pseudonimo, contenente nel suo interno:
a) domanda di iscrizione al Concorso liberamente compilata in cui si specifichino il nome, il cognome, la data e luogo di nascita, il Comune e la Provincia di residenza, l’indirizzo, il numero telefonico e l’indirizzo di posta elettronica; (vedi allegato)
b) liberatoria dell’autore e rinuncia di qualsiasi diritto sulla pubblicazione e uso teatrale del racconto, valida solo nell’eventualità che la Giuria lo selezionasse tra i finalisti. (vedi allegato).
3. Il plico deve essere spedito entro e non oltre il 30 giugno 2026.
A tal fine farà fede il timbro postale.
4. Una copia del racconto e brevi note biografiche dell’autore, esclusivamente in formato word, dovranno essere inviate per e-mail a lucianarenzetti@gmail.com

Art.5 – Svolgimento del Concorso
Il Concorso si articolerà in due fasi:
a) Fase eliminatoria.
La giuria esaminerà i lavori presentati e ammetterà alla fase finale quelli che reputerà meritevoli, di norma da un minimo di dodici racconti ad un massimo di venti che verranno pubblicati
b) Fase finale.
Tra i lavori finalisti la Giuria attribuirà il 1° Premio di € 1.200, il 2° Premio di € 800 ed il 3° Premio di € 500.
La proclamazione e premiazione dei vincitori del premio in denaro (la cui presenza è obbligatoria pena la perdita del premio in denaro) si svolgerà nella Chiesa Luterana in via Carlo Poerio 5 Napoli, nell’ambito della rassegna Concerti d’autunno, in data da stabilire e che tempestivamente sarà comunicata agli autori finalisti ed ai premiati.

Art.6 – Intelligenza artificiale
Non sono ammessi al Concorso racconti redatti con l’uso di intelligenza artificiale. La Giuria, con giudizio insindacabile, esclude dal Concorso i racconti in cui dovesse riscontrare tale uso.

(...)

Art.11 – Informazioni
I concorrenti potranno ricevere ulteriori informazioni scrivendo a lucianarenzetti@gmail.com oppure consultando il sito della Comunità www.celna.it

BANDO COMPLETO E SCHEDA DI PARTECIPAZIONE


Copertina dell'antologia relativa alla precedente edizione


FONTE e INFO: SITO UFFICIALE


domenica 3 maggio 2026

PREMIO PIETRO MICCIA - premio per fumettisti, illustratori e sceneggiatori - 2026

 scadenza 10 maggio 2026

PREMIO PIETRO MICCIA - premio per fumettisti, illustratori e sceneggiatori - 2026

TORINO - VIA MAIL

OGGETTO: presentazione portfolio

TEMA: libero

SCADENZA: 10 maggio 2026

PARTECIPANTI: aperto a tutti i non professionisti

ISCRIZIONE: gratuita

PREMI: riconoscimento e stand gratuito, comprensivo di viaggio e alloggio, per Torino Comics 2027
self-Area gratuita per i 10 finalisti a Torino Comics 2026


PRESENTAZIONE E REGOLAMENTO (dal sito ufficiale)


Torna il premio Pietro Miccia con una nuova formula!
Candidature aperte fino al 10 maggio per fumettisti, illustratori e sceneggiatori emergenti

In occasione della sua trentesima edizione, in programma dal 30 maggio al 1° giugno al Parco della Certosa di Collegno, Torino Comics rilancia il Premio Pietro Miccia, il riconoscimento dedicato ai talenti emergenti e ai non professionisti della Nona Arte:
fumettisti, illustratori, disegnatori e sceneggiatori indipendenti alla ricerca di uno spazio concreto per farsi conoscere e confrontarsi con il mondo professionale del fumetto.

Il premio, promosso dall’Associazione Torino Comics e dal comitato organizzativo presieduto da Vittorio Pavesio, rappresenta un’opportunità unica per giovani autori e artisti che desiderano portare il proprio lavoro all’interno di uno dei festival pop-culture più importanti d’Italia.

Per partecipare è necessario inviare una presentazione all’indirizzo pietromiccia@torinocomics.com entro e non oltre il 10 maggio 2026.

Sono ammesse esclusivamente opere originali e autori non legati da contratti editoriali vincolanti; le opere realizzate con intelligenza artificiale sono escluse e considerate automaticamente invalidanti.

Una giuria interna selezionerà 10 finalisti, che avranno la possibilità di partecipare a Torino Comics 2026 con uno spazio gratuito all’interno della Self Area, l’area dedicata agli autori indipendenti, dove potranno esporre, firmare e vendere liberamente le proprie autoproduzioni: fumetti, illustrazioni, libri, stampe e tavole originali.

Durante i giorni della manifestazione, una giuria di professionisti ed esperti del settore valuterà i 10 finalisti e decreterà il vincitore assoluto del Premio Pietro Miccia 2026.
Il vincitore riceverà il Premio Pietro Miccia, l’iconica statua simbolo del riconoscimento, che verrà consegnata ufficialmente durante l’edizione di Torino Comics 2027, oltre a un invito d’onore alla XXXI edizione del festival, comprensivo di stand gratuito nell’Area Autori, ospitalità, viaggio e accoglienza coperti dall’organizzazione.

A questo si aggiunge una portfolio review esclusiva con editor di importanti studi e case editrici: un’occasione concreta per presentare i propri progetti e avvicinarsi al mondo editoriale professionale.

Il Premio Pietro Miccia conferma così la vocazione di Torino Comics come luogo di scoperta, crescita e valorizzazione dei nuovi talenti.

Linee guida per l’invio della presentazione

Il materiale deve essere presentato in un unico file PDF di circa 5 pagine. Si prega di seguire rigorosamente questo ordine:
1- Identificazione: Una foto recente e riconoscibile dell’artista.
2- Presentazione e Progetto: Chi siete e cosa porterete di originale rispetto agli altri partecipanti.
3- Galleria Lavori: Una selezione dei vostri lavori più recenti e significativi.
4- Allestimenti passati: Foto di vostri stand in altri eventi del settore (opzionale).
5- Contatti e Social: Nome, cognome, telefono ed e-mail. I link ai social devono essere cliccabili direttamente dal PDF e accompagnati dal numero di follower/iscritti per ogni piattaforma.

(...)

REGOLAMENTO COMPLETO SUL SITO UFFICIALE


Pietro Miccia - LOGO


FONTE e INFO: TORINO COMICS

sabato 2 maggio 2026

ANDREA PAZIENZA Non sempre si muore - mostra retrospettiva - 2026

 dal 24 aprile al 27 settembre 2026

ANDREA PAZIENZA Non sempre si muore - mostra retrospettiva - 2026

ROMA - MAXXI via Guido Reni, 4 A

QUANDO: dal 24 aprile al 27 settembre 2026

ORARIO: lunedì chiuso
da martedì a domenica 11 – 19

INGRESSO (intero museo): 15 euro;


COMUNICATO (dal sito ufficiale)


24 aprile 2026 > 27 settembre 2026
ANDREA PAZIENZA Non sempre si muore
a cura di Giulia Ferracci e Oscar Glioti

Arriva a Roma il secondo capitolo del grande progetto espositivo con cui il MAXXI omaggia Andrea Pazienza nel settantesimo anniversario della sua nascita

Andrea Pazienza. Non sempre si muore, a cura di Giulia Ferracci e Oscar Glioti, raccoglie il testimone dalla mostra La  matematica del segno al MAXXI L’Aquila – dedicata agli anni di formazione e ai primi geniali esperimenti – per completarne il racconto.
Un progetto in due capitoli che rinnova l’impegno del MAXXI nella promozione degli artisti che hanno segnato la cultura del Novecento italiano e anticipato molte delle domande che l’arte del XXI secolo si pone ancora oggi. Il titolo è tratto da una lunga intervista rilasciata da Pazienza al celebre conduttore radiofonico e televisivo britannico Clive Griffiths nel 1988, poco prima della morte: «non sempre si muore».

Un’affermazione che vale per un artista capace di vivere con straordinaria intensità, e per le sue opere, che continuano a essere vive e a parlare al cuore del pubblico.
Il percorso di mostra segue un ordine cronologico, restituendo la logica interna dell’opera di Pazienza.
Dagli anni della formazione fino alle ultime opere, le tavole a fumetti si snodano in una sequenza di stanze che girano intorno a un multiforme nucleo centrale, animato da testi, illustrazioni e disegni pittorici, in cui viene presentato per la prima volta al grande pubblico il murale eseguito dal vivo durante la Fiera del Fumetto a Napoli nel 1987.

Tra le opere più attese, il murale che Pazienza realizzò dal vivo, in appena tre ore, nel 1987 alla Mostra d’Oltremare, durante la quarta Fiera del Fumetto.
Opera monumentale - otto metri di lunghezza per due metri e mezzo di altezza - che raffigura una venatio, una lotta di guerrieri e animali, ambientata in un’antichità classica che proprio in quel momento storico stava appassionando Pazienza. Lo testimonia, poco dopo, l’intensa Storia di Astarte, rimasta incompleta a causa della sua morte.
Esposto per la prima volta in un contesto museale, grazie a un intervento di restauro finanziato dal MAXXI e volto alla sua valorizzazione, questo capolavoro conferma la grandezza di Pazienza non soltanto come fumettista e disegnatore, ma come artista a tutto tondo.

Al centro della mostra, un nucleo di oltre cinquecento tavole a fumetti, animate dai volti degli iconici personaggi della “rockstar del fumetto”: Pentothal, il personaggio attraverso cui il genio dell’artista si è rivelato al mondo;
Zanardi, lo studente liceale che Pazienza ha costruito come incarnazione del cinismo degli anni Ottanta;
Pertini, l’amatissimo “Presidente partigiano missionario”;
Pompeo il testamento artistico di Pazienza, in cui si compie la sublimazione perfetta tra l’autore e la sua creatura.
Lungo il percorso sono esposti molti altri personaggi minori, che compongono un campionario umano irripetibile: maschere che rivelano, caricature che incidono, confessioni che non chiedono indulgenza.

In questo secondo capitolo, il ritmo della mostra è dato dal rapporto tra parola e immagine.
Bozzetti a matita, studi, illustrazioni a colori e tavole che mostrano tutta la perizia grafica dell’autore, si intrecciano con appunti, poesie, lettere private e prose di ogni genere. A completare il quadro, una vasta selezione di materiali d’archivio, tra cui fotografie, filmati in super 8 e registrazioni audio, fino alle riproduzioni di opere i cui originali risultano dispersi, o che non è stato possibile mostrare, che restituiscono il contesto comunitario e sovversivo in cui le opere di Pazienza sono state concepite.

IL CATALOGO

Andrea Pazienza. Non sempre si muore
a cura di Oscar Glioti e Giulia Ferracci
testi di Oscar Glioti, Giulia Ferracci, Francesca Alinovi, Rossana Campo, Enrico Beniamino de Notaris, Giacinto di Pietrantonio, Emi Fontana, Cinzia Leone, Maicol & Mirco, Domenico Migliaccio, Michele Mordente, Vincenzo Mollica, Veronica Raimo, Alessio Trabacchini, Nicoletta Verna.
edizione italiana
Coconino press editore,
Roma 2026
24 x 28 cm
365 pagine
€ 45
ISBN 9788876188718
Nel settantesimo anniversario della nascita, il MAXXI celebra, con un grande progetto espositivo, l'autore che ha saputo trasformare il fumetto in una nuova arte. Scomparso a trentadue anni, Andrea Pazienza continua a vivere nei capolavori che non tramontano, nei fogli inediti che continuamente riemergono, nello sguardo lucido con cui ha attraversato il suo tempo e immaginato il futuro che abitiamo oggi.
Questo catalogo, antologia di pagine memorabili e di opere mai pubblicate, è il tentativo più esteso di ricomporre con fumetti, lettere, poesie, disegni e fotografie il ritratto di un artista ineguagliabile.

(...)

pazienza maxxi
Manifesto della mostra


FONTE e INFO: MAXXI