venerdì 15 maggio 2026

PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO PITOON - concorso per illustrazione, fumetti e cartoni animati - terza edizione - 2026

 Scadenza 10 agosto 2026

PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO PITOON - concorso per illustrazione, fumetti e cartoni animati - terza edizione - 2026

BRENO (BS) -

OGGETTO: 1- fumetto, vignetta, striscia, illustrazione
2- cartone animato

TEMA: La coppia (vedi bando)

SCADENZA: 10 agosto 2026

ISCRIZIONE: gratuita

PARTECIPANTI: aperta a tutti tra 18 e 50 anni.

PREMI: 1000 euro, soggiorno gratuito, targa al vincitore di ogni categoria


ESTRATTO DEL COMUNICATO


La Comunità Montana di Valle Camonica e il Centro Culturale Teatro Camuno di Breno, hanno istituito nel 2024 il PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON, finalizzato a premiare vignette, strisce, illustrazioni satiriche e cartoon dedicati al patrimonio di arte rupestre della Valle Camonica, primo sito UNESCO riconosciuto in Italia.
Il Premio è dedicato alla memoria di Sergio Staino, fumettista, vignettista, giornalista e regista di fama nazionale che dal 2003 ha generosamente collaborato per la promozione della Valle Camonica sia nel contesto delle varie edizioni del Festival Dallo Sciamano allo Showman che nell’ambito dei laboratori didattici e formativi previsti dal progetto Pitoon (Pitoti in Cartoon).
(...)
Anche l’edizione 2026 del Premio si rivolge ai giovani fumettisti e illustratori, alla loro creatività, perché attraverso vignette, strisce, illustrazioni satiriche e cartoon, prosegua su sentieri inesplorati il racconto del legame tra l’uomo e la natura, nel rispetto dell’ambiente, fonte di vita e identità culturale, che si esprime anche attraverso l'arte dei segni, come testimoniato dal patrimonio di arte rupestre della Valle Camonica.
il Premio prevede due sezioni:
– Sezione Fumetto, vignetta, striscia o illustrazione
– Sezione Cartone animato.
Per ogni sezione si assegneranno al vincitore un premio in denaro (1.000 euro), un soggiorno di tre giorni in Valle Camonica per 2 persone (alla scoperta del patrimonio culturale della Valle dei Segni) e una targa originale di merito. (...)
a seguire un estratto del bando, per tutte le info consultate bando completo e sito ufficiale.


ESTRATTO DEL BANDO DI PARTECIPAZIONE


Termini e modalità di partecipazione
Il PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO– PITOON è aperto alla partecipazione gratuita di illustratori, vignettisti e cartoonist di qualsiasi nazionalità, luogo di origine o residenza, di età compresa tra 18 e 50 anni. È esclusa la partecipazione dei componenti della Giuria del Premio, nonché i loro dipendenti, collaboratori e parenti diretti.

Tema del Concorso:
“Attenti a quei due nella Valle dei di/segni” Bobo e Bibi hanno fatto innamorare i lettori.
Nelle vignette di Staino lo spazio della coppia e della famiglia diventa pubblico, politico. Specchio delle nostre storie.
Sergio Staino e Bruna Pinasco amavano la Valle dei segni, sulle sue pagine di pietra è scolpita la matrice del racconto di una storia, protagonisti sono donne e uomini.
Il preistoRico gioco della coppia pitota, alla ricerca di amore e senso, nel di/segno arriva fino ai nostri giorni.
Il tema del concorso è quindi la coppia, uomini e donne che troviamo anche incisi sulle rocce, con ampia interpretazione, seppur sempre collegata alle incisioni rupestri.
Il Premio si articola in due sezioni distinte, sempre relative alla rilettura contemporanea, in chiave satirica, umoristica - nello spirito di Sergio Staino - dei temi e delle immagini dell’arte rupestre della Valle Camonica:
1 - Sezione Fumetto, vignetta, striscia o illustrazione
2 - Sezione Cartone animato

Ogni candidato potrà partecipare a una sola Sezione e con un solo elaborato, che dovrà essere autocertificato come inedito e mai pubblicato.
Gli elaborati dei partecipanti dovranno essere caricati attraverso il modulo web presente sul sito www.premiostaino-pitoon.it dal 29 aprile con scadenza alle ore 12,00 del 10 agosto 2026.
Il modulo web prevede il caricamento della seguente documentazione:

SEZIONE FUMETTO, VIGNETTA, STRISCIA O ILLUSTRAZIONE
1. Adesione con liberatoria privacy
2. Una sola tavola in formato A4 (21 x29,7) per ogni concorrente, da realizzarsi con qualsiasi tecnica.
Le illustrazioni digitali dovranno essere caricate in formato .pdf con risoluzione a 300 dpi.
Le tavole realizzate con tecnica tradizionale devono essere scansioni del formato originale in alta qualità (300 dpi) quanto più conformi alle tavole originali.
Il file deve avere la seguente denominazione: "Cognome_Nome_TitoloElaborato"
3. Il Curriculum Vitae, sotto forma di breve presentazione di sé, nel quale sia riportata la propria esperienza formativa e/o lavorativa inerente al mondo dell’arte e dell’illustrazione.
I principianti o autodidatti sono invitati a fare accenno a come è nata e si è sviluppata la propria passione per il fumetto o il cartoon.
Il file del curriculum dovrà essere inviato nel formato .pdf con la denominazione “Cognome_Nome_Curriculum".

SEZIONE CARTONE ANIMATO
1. Adesione con liberatoria privacy
2. Il link al file del Cartone animato in formati video MP4 o MOV.
Il cartoon non dovrà superare la durata di 3 minuti.
Tecnica: disegno 2D, 3D, stop motion, motion graphics, tecniche miste.

Per consentire la partecipazione con file ad alta qualità, il cartone animato dovrà essere caricato e condiviso in un cloud o altro spazio online a scelta del candidato.
Nel form verrà indicato esclusivamente il link per consentire alla giuria il download del file.

3. Il Curriculum Vitae, sotto forma di breve presentazione di sé, nel quale sia riportata la propria esperienza formativa e/o lavorativa inerente al mondo dell’arte e dell’illustrazione.
I principianti o autodidatti sono invitati a fare accenno a come è nata e propria passione per il fumetto o il si è sviluppata la cartoon. Il file del curriculum dovrà essere inviato nel formato .pdf con la denominazione "Cognome_Nome_Curriculum".

Se il fumetto/vignetta/striscia/illustrazione/cartoon è stato realizzato da più persone, nel modulo di adesione sarà possibile specificare il numero dei Partecipanti al bando e compilare i campi per ciascun Autore.

Nel Modulo di adesione viene richiesto anche di indicare un Referente per l’iscrizione: il Referente è la persona che verrà contattata per tutte le comunicazioni relative al Concorso. Anche in caso di gruppi composti da più persone, il Referente deve essere unico.

Importante: i file caricati saranno gli unici elementi valutati dalla Giuria per la selezione.
Dopo le opportune verifiche verrà comunicato ai partecipanti tramite mail la conformità dei file caricati. Qualora il materiale caricato risultasse incompleto o non corrispondente ai formati richiesti, il partecipante sarà automaticamente escluso dal Concorso.

(...)

Premi e menzioni
Per ogni Sezione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO - PITOON verrà assegnato al vincitore:
- un premio in denaro dell’importo di € 1.000,00 (mille)
- un soggiorno di tre giorni in Valle Camonica per n. 2 persone, alla scoperta del patrimonio culturale della Valle dei Segni (www.turismovallecamonica.bs.it )
- una targa originale di merito.

La Giuria, a suo insindacabile giudizio, potrà riconoscere menzioni speciali di merito che comportano la sola assegnazione di una targa e la segnalazione dell’opera nelle azioni di comunicazione, promozione e marketing.
I Soggetti organizzatori si riservano il diritto di sospendere l’iniziativa e di non procedere alla assegnazione dei premi qualora la partecipazione dei concorrenti non raggiunga un numero sufficiente o i lavori presentati non siano considerati meritevoli, o per qualsiasi altra motivazione che riterranno valida.

Esiti del Premio:
esposizioni e pubblicazioni
Tra tutte le tavole presentate al Concorso la Giuria selezionerà le più meritevoli, che potranno diventare parte di una Mostra che potrà essere allestita dai Soggetti Organizzatori, e in futuro potrebbero essere oggetto di una pubblicazione liberamente composta a partire dai file ricevuti per la selezione.
I partecipanti riconoscono ai Soggetti organizzatori il diritto di riprodurre le loro opere su Catalogo, manifesti, pieghevoli o altri stampati relativi alla Mostra, nonché su qualsiasi altro supporto utile esclusivamente alla promozione della stessa; i Soggetti organizzatori si impegnano a citare e a far citare l’Autore in ognuno di questi casi.
I vincitori e i menzionati riconoscono ai Soggetti organizzatori il diritto di riprodurre le loro opere oltre che nei cataloghi e materiali promozionali del Premio, anche nel contesto degli strumenti di promozione territoriale del sito UNESCO e della Valle Camonica, quali siti internet, pieghevoli, brochure o manifesti.
Fatto salvo quanto premesso in merito ai fini promozionali, i diritti d’autore delle opere e delle illustrazioni candidate restano in capo agli Autori, non potranno pertanto essere utilizzati, modificati, estrapolati e riprodotti salvo diverso specifico accordo scritto tra le parti. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione di tutte le norme contenute nel presente Avviso-Regolamento.
Ai Soggetti organizzatori spetta il giudizio finale sui casi controversi e su quanto non espressamente previsto.

(...)

BANDO COMPLETO



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Immagine dal sito ufficiale


FONTE e INFO: PREMIO STAINO PITOON

mercoledì 13 maggio 2026

TOPPI LE PROFONDITA' VERTICALI - mostra dedicata all'arte di Sergio Toppi - 2026

 dal 23 maggio al 4 ottobre 2026

TOPPI LE PROFONDITA' VERTICALI - mostra dedicata all'arte di Sergio Toppi - 2026

PORDENONE - Palazzo del Fumetto, Viale Dante 33

QUANDO: dal 23 maggio al 4 ottobre 2026

ORARIO: Giovedì e venerdì 15:00 – 19:00
Sabato e domenica 10:00 – 19:00

INGRESSO (MUSEO): 12 euro


PRESENTAZIONE (dal sito ufficiale)


L'arte di Sergio Toppi in mostra al Palazzo de Fumetto di Pordenone, con oltre 100 tavole originali e 3 fumetti completi, a cura di Luca Raffaelli con Michel Jans e Francesco Verni.
La mostra sarà visitabile dal giovedì alla domenica dal 23 maggio al 4 ottobre 2026.
A seguire il comunicato dal sito ufficiale.

Toppi – Le profondità verticali

L’esposizione, a cura di Luca Raffaelli con Michel Jans e Francesco Verni, accende i riflettori su un protagonista forse poco conosciuto e popolare dell’illustrazione e dei fumetti, ma certamente tra i più importanti e significativi per l’indiscusso stile, il suo personalissimo segno e l’utilizzo dei colori, in grado di ispirare generazioni di artisti, sia in Italia sia all’estero.
L’esposizione al Palazzo del Fumetto di Pordenone presenta oltre cento tavole originali e si sviluppa lungo un percorso cronologico, articolato per temi, che riflette un attento lavoro di studio e di ricerca critica sugli aspetti peculiari dell’arte del grande disegnatore.

Tre le sezioni in cui è stato diviso il percorso espositivo:
nella prima sala vengono mostrate 17 tavole per segnalare le principali particolarità stilistiche che nascondono l’intensità del pensiero di Toppi, prima di entrare nel percorso biografico che lo ha portato alla sua maturità artistica.
Nelle sale superiori dell’esposizione vengono mostrati gli originali di tre fumetti completi (due dei quali a colori) per accedere quindi nel suo straordinario mondo di illustratore e di creatore di piccole statue che egli stesso creava, dando prova di ulteriori straordinarie competenze.
Un ruolo centrale della mostra è affidato alla proiezione in grande formato di una storia completa, immersa in un’atmosfera onirica che accompagna il visitatore in un viaggio suggestivo all’interno delle tavole originali.
Una componente non trascurabile della mostra riguarda l’interesse di Toppi per il Giappone.

L'AUTORE
Sergio Toppi (Milano, 1932–2012) è stato uno dei più grandi autori del fumetto italiano.
Dopo gli inizi nello studio dei Fratelli Pagot, dove lavorò anche ai Caroselli di Calimero, collaborò con il Corriere dei Piccoli e con sceneggiatori come Mino Milani.
Iniziò così la lunga carriera di Toppi nel fumetto realistico, prima con un approccio classico, successivamente scardinando tale modello, rivoluzionando questo canone standard.
In Toppi il fumetto diventa fluttuante, con tavole che incantano il lettore, lo invita a sollevarsi, creando un clima contemplativo e ipnotico.
Tra coloro chi è conquistato dal genio di Toppi figurano Sergio Bonelli nonché il Corriere dei Piccoli, il Messaggero dei Ragazzi e Il Giornalino.
Le illustrazioni di Sergio Toppi compaiono sui principali quotidiani italiani, tra cui Il Messaggero e Corriere della Sera, oltre che su storiche riviste di fumetto come L’Eternauta e Orient Express.
Toppi è autore celebrato a livello internazionale, in particolare in Francia, dove pubblica per Larousse e Mosquito.

COMUNICATO SUL SITO ufficiale


locandina della mostra


FONTE e INFO: PALAZZO DEL FUMETTO

martedì 12 maggio 2026

THRILLER CAFE' - concorso letterario - quarta edizione - 2026

 scadenza il 30 giugno 2026

THRILLER CAFE' - concorso letterario - quarta edizione - 2026

VIA MAIL -

OGGETTO: racconto di max 20 cartelle (40000 caratteri)

TEMA: genere giallo, thriller, noir

SCADENZA: 30 giugno 2026

ISCRIZIONE: gratuita

PREMIO: pubblicazione


PRESENTAZIONE


Il Concorso Letterario Thriller Café è dedicato a racconti inediti di genere giallo, thriller e noir. L’edizione 2026 è in collaborazione con Il Giallo Mondadori e mette in palio la pubblicazione del racconto vincitore.
A seguire estratto del regolamento. Per ogni info consultate il sito ufficiale


ESTRATTO DEL REGOLAMENTO


ThrillerCafe.it, in collaborazione con Il Giallo Mondadori, bandisce la quarta edizione del Concorso Letterario Thriller Café per racconti di genere giallo, thriller, noir, in lingua italiana.

Partecipazione
Il concorso è gratuito e aperto a cittadini italiani, europei, extraeuropei, senza limiti di età.
Sono esclusi dalla partecipazione i collaboratori di Thriller Café, ovvero quanti abbiano pubblicato cinque o più articoli sul sito Thrillercafe.it.

Requisiti dei racconti
Il racconto dovrà essere inedito sia in forma cartacea che digitale.
La lunghezza massima delle opere partecipanti deve essere di 20 cartelle dattiloscritte, di 35 righe da 55 battute ciascuna per un massimo di 2000 battute per cartella.
L’autore deve essere proprietario unico dei diritti di sfruttamento economico delle opere inviate.

Presentazione dei racconti
I racconti dovranno pervenire in formato digitale (.pdf) entro e non oltre la mezzanotte del 30 giugno 2026 via e-mail all’indirizzo
concorso@thrillercafe.it.
Il soggetto dell’email dovrà essere “Partecipazione al concorso Thriller Café – IV edizione“.
I racconti non dovranno riportare al loro interno nessuna indicazione dell’autore. La segreteria del concorso si farà garante della consegna degli scritti ai giurati in forma anonima.
I dati completi dell’autore (Nome, Cognome, indirizzo di residenza, Codice Fiscale) saranno riportati all’interno del corpo dell’email, assieme alla dicitura tassativa “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003, ai fini del concorso letterario Thriller Café e per l’invio dei bandi delle edizioni successive e la comunicazione di altre iniziative da parte di Thrillercafe.it”.
I racconti che non rispettino le caratteristiche o privi di dati richiesti saranno esclusi dal concorso, senza alcun obbligo di comunicazione da parte dell’organizzazione.
Una copia del racconto in formato cartaceo andrà inviata all’indirizzo che sarà comunicato alla ricezione dell’email.
All’interno della busta con i racconti, i concorrenti devono inserire, ritagliato in originale, il Certificato di Partecipazione (CdP) , che si può trovare nelle ultime pagine di ‘Il Giallo Mondadori’ in edicola, relativamente a pubblicazioni uscite nel 2026.
Per ogni racconto partecipante occorre inserire nella busta un tagliando in originale.

Comunicazione dei finalisti
I finalisti del concorso saranno avvisati via e-mail e comunicati ufficialmente su ThrillerCafe.it.

Giuria e Super-Giuria
L’operato della giuria è insindacabile.
I racconti della 4a edizione del concorso Thriller Café saranno giudicati da una giuria di esperti selezionati dalla redazione di ThrillerCafe.it.
Il racconto vincitore sarà scelto, tra i migliori selezionati, da una super-giuria composta da Franco Forte (Direttore Editoriale de “Il Giallo Mondadori”), Elisa Bertini (scrittrice, autrice di “Linfa nera”), e Giuseppe Pastore (Responsabile di ThrillerCafe.it).


Vincitori del concorso

La partecipazione al concorso non dà diritto a premi in denaro.
Non è prevista cerimonia pubblica di premiazione; il racconto vincitore sarà annunciato su ThrillerCafe.it e sarà pubblicato su uno dei volumi in edicola della collana Il Giallo Mondadori nel 2027.
L’autore del racconto vincitore sarà intervistato su ThrillerCafe.it.

Diritti d’autore
Gli Autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso Thriller Café, cedono a Il Giallo Mondadori e a Giuseppe Pastore il diritto a pubblicare le opere inviate, senza nulla dovere all’autore stesso, in pubblicazioni digitali o cartacee, o per le iniziative promozionali collegate al concorso stesso.
I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.

(...)

BANDO COMPLETO



immagine dal sito ufficiale


FONTE e INFO: SITO UFFICIALE

domenica 10 maggio 2026

MAFALDA E LA PIMPA - mostra - 2026

 dal 14 maggio all'11 luglio 2026

MAFALDA E LA PIMPA - mostra - 2026

ROMA - Istituto Cervantes Piazza Navona 91, Sala Dali

QUANDO: dal 14 maggio all'11 luglio 2026

ORARIO: da martedì a venerdì: dalle 14:00 alle 20:00
Sabato: dalle 12:00 alle 20:00

INGRESSO: gratuito


PRESENTAZIONE (dal sito ufficiale)


L'istituto Cervantes di Roma e ARF festival propongono una mostra dedicata a Mafalda, la bambina terribile di Quino e La Pimpa, la cagnolina a pois rossi di Altan.
La mostra sarà visitabile dal martedì al sabato dal 14 maggio all'11 luglio, ingresso libero.
Altan sarà presente il 14 maggio 2026 alle ore 17:30 per l'inaugurazione.
A seguire il comunicato dal sito ufficiale.

Mafalda e la Pimpa!
Due icone del Fumetto internazionale per la prima volta insieme, in mostra, all’Instituto Cervantes di Roma

La mostra, curata da Stefano Piccoli (S3Keno) e Daniele Bonomo (Gud), presenterà riproduzioni in stile Artist’s Edition delle strip di Mafalda e tavole originali de La Pimpa, offrendo una visione unica di due mondi narrativi distinti eppure complementari.
Grazie a due vere e proprie icone come Mafalda e la Pimpa, personaggi amatissimi che hanno attraversato generazioni, generi e mode per giungere – insieme, per la prima volta! – a piazza Navona, alla Sala Dali dell’Instituto Cervantes di Roma per la mostra dedicata alla Nona Arte che anche quest’anno è curata da ARF! Festival, rinnovando l’ormai tradizionale partnership tra la prestigiosa istituzione culturale spagnola e il Festival del Fumetto che giunge alla sua XII edizione.
«Parlare alle bambine e ai bambini per parlare agli adulti» è il filo invisibile che attraversa questa esposizione, dove le riproduzioni in stile Artist’s Edition delle strip di Mafalda e le tavole originali della Pimpa si fronteggiano come due modi complementari di interrogare il mondo attraverso lo sguardo dell’infanzia.

Da un lato la bambina dai capelli corvini creata da Quino, che osserva il quotidiano che ci circonda con lucidità disarmante.
Le sue domande sono semplici solo in apparenza, perché in realtà mettono in crisi la grammatica stessa del mondo adulto.
Guerra, ingiustizia, autorità, futuro; tutto viene passato al vaglio di uno sguardo che non accetta risposte comode.
E anche nei dettagli più ordinari emerge la sua insofferenza, come il suo celebre e ostinato rifiuto della minestra!
Mafalda non consola e non addolcisce: Mafalda illumina.
Dall’altro lato la cagnolina “a pois rossi” nata dalla mano di Altan, che abita un universo in cui la scoperta è continua, ma mai minacciosa.
Il suo mondo è fatto di incontro, di gioco, di trasformazione gentile.
Anche quando si avventura nell’ignoto, la Pimpa torna sempre a casa da Armando, figura adulta rassicurante, perché qui l’infanzia non è una domanda aperta sul dolore del mondo, ma una possibilità di relazione e meraviglia.

Un confronto tra due poetiche opposte e complementari: l’inquietudine critica e la fiducia affettiva, la domanda senza risposta e la narrazione che accoglie, usando la semplicità come forma di verità.
E in questo straordinario incontro, il Fumetto assurge davvero a linguaggio universale capace di mettere in dialogo generazioni diverse.

INAUGURAZIONE
Il Maestro Altan incontrerà il pubblico per Talk e firmacopie
giovedì 14 maggio 2026 dalle ore 17:30
FREE ENTRY!
QUINO + ALTAN
MAFALDA & LA PIMPA
c/o Sala Dalí dell’Instituto Cervantes di Roma
Piazza Navona, 91
da giovedì 14 maggio a sabato 11 luglio 2026
— INGRESSO GRATUITO —
Orari
da martedì a venerdì: dalle 14:00 alle 20:00
Sabato: dalle 12:00 alle 20:00
a cura di Stefano Piccoli (S3Keno) e Daniele Bonomo (Gud)

COMUNICATO SUL SITO ARF Festival


manifesto della mostra


FONTE e INFO: ARF FESTIVAL

I COLORI DELLA MIA TERRA - Concorso Internazionale di Pittura - 2026

 scadenza 31 maggio 2026

I COLORI DELLA MIA TERRA - Concorso Internazionale di Pittura - 2026

ROMA -

OGGETTO: un dipinto

TEMA: leggi bando

SCADENZA: 31 maggio 2026

PARTECIPANTI: aperto a tutti

ISCRIZIONE: GRATUITA (PRIMA OPERA)
15 euro per le opere successive (max 4)

PREMI: premi in denaro; mostra per tutti i finalisti;


PRESENTAZIONE e REGOLAMENTO (dal sito ufficiale)


Il presente concorso, ideato da Alberto Codini e curato da Annacarla Merone, è indetto dall’associazione Test’Art, che ha lo scopo di promuovere la cultura e gli artisti emergenti, cercando di dare visibilità a coloro che spesso sono fuori dai circuiti tradizionali.

CONCEPT
Questo concorso di pittura internazionale invita artisti da tutto il mondo a esplorare e rappresentare, attraverso i colori, l’essenza della loro terra d’origine. L’obiettivo è creare un dialogo visivo che superi i confini geografici, celebrando la diversità culturale e la ricchezza delle tradizioni e dei paesaggi.

TEMA DEL CONCORSO
Il tema, “I Colori della mia Terra“, è un invito a una riflessione profonda e personale.
I partecipanti sono chiamati a rappresentare non solo la realtà oggettiva dei loro luoghi d’origine, ma anche la loro percezione intima e le emozioni che ne derivano.
I colori diventano il linguaggio universale per esprimere l’identità di un popolo, la sua storia, i suoi miti e le sue speranze.
Il tema può essere interpretato in vari modi:
Paesaggi e natura: la tavolozza di colori distintiva di un paesaggio, dai toni caldi dei deserti a quelli vivaci delle foreste tropicali, fino ai freddi cieli del nord, senza dimenticare l’azzurro del mare.
Cultura e tradizioni: la palette cromatica degli abiti tradizionali, delle feste popolari, dei mercati, delle architetture storiche.
Emozioni e memoria: come i colori di un luogo sono legati ai ricordi d’infanzia, alle sensazioni, alla luce che filtra attraverso una finestra.
Identità e storia: l’uso simbolico dei colori per raccontare la storia di un popolo o le lotte sociali che hanno caratterizzato e caratterizzano la sua identità.

TECNICHE
Le opere devono essere originali e create appositamente per questo evento. Sono accettate opere realizzate con qualsiasi tecnica pittorica, inclusi:
• Olio
• Acrilico
• Acquerello
• Tecniche miste

CATEGORIE
Il concorso è aperto a tutti gli artisti, professionisti e amatoriali, senza limiti di età.

(...)

STRUTTURA E REGOLAMENTO DEL CONCORSO
Questo concorso di pittura è pensato per combinare l’entusiasmo della partecipazione popolare con il rigore di una valutazione professionale. Si articola in due fasi principali, garantendo trasparenza e meritocrazia.
Tutti gli artisti dovranno registrarsi su questa piattaforma web seguendo le indicazioni corrispondenti.

FASE 1: Selezione online
1) Iscrizione: Ogni partecipante caricherà i propri dati anagrafici, una short bio e le immagini della propria opera con relativa descrizione (fino ad un massimo di 5).
Scadenze iscrizioni:
La quota d’iscrizione comprensiva della prima opera è GRATUITA.
Ogni opera inserita in più avrà il costo di € 15,00 per un massimo di 4 opere.
Sarà possibile iscriversi fino al 31 maggio 2026.
2) Votazione pubblica:
Dopo l’iscrizione, le opere verranno esposte in una galleria virtuale dove il pubblico potrà votarle.
Le 10 opere più votate accederanno alla fase successiva.
All’artista la cui opera otterrà il maggior numero di preferenze verrà assegnato un premio speciale di 500,00 Euro.
3) Selezione della giuria:
Parallelamente alla votazione online, una giuria di esperti selezionerà altre 50 opere che avranno accesso alla fase finale.
Sarà valutata non solo la tecnica, ma anche l’originalità dell’interpretazione, la forza del messaggio e la capacità di emozionare.
4) La giuria sarà composta da:
– Prof. Vittorio Maria de Bonis, critico d’arte (Presidente di giuria)
– Ciro Cianni, poeta e scrittore d’arte
– Matteo Maglia, storico dell’arte
– Annacarla Merone, Presidente dell’Associazione Test’Art
– Alessandro Quintiliani, Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Fiano Romano

(...)

FASE 2: Esposizione e premiazione a Roma
I 60 artisti finalisti (10 scelti dal pubblico e 50 dalla giuria) parteciperanno a un’esposizione presso la prestigiosa Fondazione Amedeo Modigliani a Roma, della durata di una settimana dal 3 al 10 ottobre 2026.
1) L’esposizione: Le opere saranno visibili al pubblico, agli addetti ai lavori, ai collezionisti, ai rappresentanti delle ambasciate e ai giornalisti.
2) Giudizio finale: Durante la mostra, la giuria valuterà le 60 opere e decreterà i tre vincitori.
3) La premiazione: La cerimonia di premiazione si terrà durante il finissage della mostra.
Oltre a premi in denaro (il cui ammontare iniziale è di 3.500,00€), i 3 vincitori riceveranno una recensione ufficiale dal Prof. de Bonis. Ulteriori premi verranno comunicati ufficialmente sul sito di Test’Art.
4) Benefici per i finalisti: Tutti i 60 artisti finalisti riceveranno l’attestato di partecipazione e una copia del catalogo ufficiale della mostra. Saranno inoltre iscritti e inserita l’opera partecipante, nel sito di “Artprice”, leader mondiale sull’informazione del mercato dell’arte, a condizione che rispondano ai requisiti della stessa e abbiano sottoscritto le modalità di vendita con Test’Art.
Per rendere il vernissage e il finissage più interessanti e piacevoli, saranno organizzati intermezzi musicali e/o altro se la struttura ospitante, lo consentirà.

BANDO COMPLETO SUL SITO UFFICIALE E SCHEDA DI PARTECIPAZIONE


manifesto del concorso


FONTE e INFO: SITO UFFICIALE