giovedì 9 settembre 2021

ZAGOR - INCONTRI CON AUTORI- 2021

dal 10 al 12 settembre 2021

 ZAGOR -  INCONTRI CON AUTORI- 2021

Alcuni autori Zagoriani, collaboratori assidui e meno, che potete incontrare nel prossimo fine settimana in varie mostre e fiere in giro per l'Italia.
NARNI COMICS: Michele Rubini e Mauro Laurenti saranno nella loro Narni, in provincia di Terni, per l'edizione 2021 di Narni Comics, dal 10 al 12 settembre 2021.
Ho postato la notizia a QUESTO LINK.
ALECOMICS: Fabiano Ambu e Andrea Cavaletto saranno ad Alessandria per ALECOMICS, 11 e 12 settembre 2021.
Ho postato la notizia a QUESTO LINK.
TIFERNO COMICS: Moreno Burattini sarà in questo fine settimana all'inaugurazione della mostra per la diciannovesima edizione di Tiferno Comics, che quest'anno ha come protagonista Paolo Eleuteri Serpieri. Inaugurazione sabato 11 settembre 2021, alle ore 16:00, Città di Castello in provincia di Perugia.
Ho postato la notizia a QUESTO LINK.
NEL SEGNO DI DANTE: Non credo in presenza quest'ultima. In occasione della grande mostra su Dante in programma al Forte di Bard (Aosta) dal 25 settembre 2021 al 6 gennaio 2022, verrà pubblicata in un unico volume "La Divina Commedia secondo Cattivik", di Moreno Burattini e di Giorgio Sommacal, con l'aggiunta di tre tavole inedite e una prefazione di Silver. Verranno anche esposte le tavole originali.
Ho postato la notizia a QUESTO LINK.

mostra di Paolo Eleuteri Serpieri


LINK UTILI: IL VIAGGIO DI ZAGOR

NEL SEGNO DI DANTE - tra illustrazione e fumetto - mostra - 2021

 dal 25 settembre 2021 al 6 gennaio 2022

NEL SEGNO DI DANTE - tra illustrazione e fumetto - mostra - 2021

BARD (AO) - Forte di Bard
QUANDO: dal 25 settembre 2021 al 6 gennaio 2022
ORARIO: Martedì-venerdì: 10.00-18.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00-19.00
Lunedì chiuso
INGRESSO: 5,00 euro
gratuito per gli under 25


COMUNICATO STAMPA

Nell’ambito delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, il Forte di Bard organizza – dal 25 settembre 2021 al 6 gennaio 2022 all’interno dell’Opera Mortai – la mostra Nel segno di Dante tra illustrazione e fumetto. L’esposizione, curata da Paola Persello e Bruno Testa, presenta uno straordinario viaggio nel mondo di Dante e della sua Commedia, attraverso una galleria di importanti illustratori e fumettisti.

Attraverso oltre 100 opere, la mostra rilegge la Divina Commedia in una chiave inedita, tramite spazi personalizzati con tavole originali e immagini di grande formato dedicati a personaggi e storie di autori nazionali e internazionali del fumetto e dell’illustrazione, con interventi e approfondimenti a cura di esperti.

Il nucleo centrale è costituito dalle opere di Milton Glaser, Moebius e Lorenzo Mattotti, che si sono confrontati con l’inesauribile immaginario dantesco per estendersi poi a una panoramica di autori italiani e internazionali, da Angelo Bioletto e Silver sino ai mondi del fumetto giapponese e alle sue esplorazioni delle tematiche religiose e demoniache. E ancora, le parodie e storie di Geppo in Inferno 2000, con i disegni originali di Sandro Dossi, le strisce umoristiche di Marcello Toninelli, il Dante visto da Beatrice di Astrid e il Graphic Poem di Emilio Guazzone. Ancora più avvincenti il viaggio all’inferno con Godzilla e il Dante Divin Esule nell’Italia del ‘300. In mostra anche tavole originali della celebre edizione di Topolino all’Inferno pubblicata dall’ottobre 1949 al marzo 1950, prima parodia Disney in Italia. Divina, anzi diabolica, è la Commedia di Cattivik, composta da tre storie intitolate Un’avventura infernale, Cattivik in Purgatorio e Cattivik in Paradiso di Silver, firmate da Moreno Burattini e Giorgio Sommacal, di cui si espongono i disegni originali.

Una sezione ospita Omaggio a Dante, una rassegna di disegni originali commissionati a illustratori e fumettisti della scuderia Creative Comics e appositamente realizzati in occasione della mostra: Giampiero Casertano, Luca Enoch, Michele Rubini, Fabio D’Agata, Fabrizio De Fabritiis, Giorgio Sommacal, Andrea Modugno, Giuseppe Candita, Alessandro Gottardo, Fabrizio Russo, Luca Raimondo, Daniele Statella, Luigi Antonio Merico.

In occasione della mostra verranno presentate al pubblico esclusive novità editoriali: la riedizione integrale della Divina Commedia illustrata da Glaser, Moebius e Mattotti (edizioni Nuages), il graphic novel Divin Esule, il viaggio di Dante Alighieri e La Divina Commedia secondo Cattivik, ristampa integrale delle tre storie a fumetti (con tre nuove cover-strisce, curate appositamente da Moreno Burattini, con disegni di Giorgio Sommacal e introduzione di Silver).

INCONTRI E ATTIVITA’ PER LE SCUOLE
Sono previsti incontri con gli autori nel periodo della mostra e attività didattiche per le scuole (primaria classi IV e V, secondaria di primo e secondo grado su prenotazione. Info e prenotazioni: prenotazioni@fortedibard.it






locandina della mostra



INFO e RIFERIMENTO: FORTE DI BARD

 NEWS SETTEMBRE 2021   

ATTILIO MICHELUZZI - Storia fantasia avventura - mostra - 2021

 Dal 25 settembre al 7 novembre 2021

ATTILIO  MICHELUZZI - Storia fantasia avventura - mostra - 2021

TRIESTE - IRCI, via Torino 8
QUANDO: Dal 25 settembre al 7 novembre 2021
ORARIO: 10.30-12.30 e 16.30-18.30
INGRESSO: libero

Il grande Attilio Micheluzzi in mostra a Trieste dal 25 settembre al 7 novembre. 

 

COMUNICATO STAMPA

"MICHELUZZI. Storia fantasia avventura"
Una mostra dedicata a un protagonista del fumetto italiano: ATTILIO MICHELUZZI da Umago, Istria.
Dal 25 settembre al 7 novembre, qui all'IRCI, in via Torino, a Trieste.

Finché le storie a fumetti si definivano propriamente così, e non ancora “graphic novels”, c’erano in Italia non più di una mezza dozzina di indiscussi Maestri del Fumetto (e soprattutto del fumetto in bianco e nero, il più icastico): Hugo Pratt, Guido Crepax, Dino Battaglia, Sergio Toppi, Guido Buzzelli, ma anche Attilio Micheluzzi, benché la sua enorme produzione edita in albi e/o volumi fosse compresa e compressa in un arco di tempo assai limitato, i 18 anni tra il 1972 (anno della prima storia pubblicata sul “Corriere dei Ragazzi”) e il 1990 (anno della sua prematura scomparsa).

Micheluzzi era nato in Istria, a Umago, nel 1930: figlio di un altro Attilio, nativo di Fiume, che sarebbe divenuto generale di divisione della Regia Aeronautica italiana, si sarebbe nutrito della passione paterna per il volo e gli aerei, seguendolo nelle varie città sedi di Comando (fra cui Trieste e Gorizia), ma sempre nutrendo – per sua stessa ammissione – una qual nostalgia per il mondo della Mitteleuropa, per la cultura e lo stile di vita di un’epoca “ancora legata per l’ombelico al glorioso ‘800”.

Fin da bambino Attilio junior dimostra un innato talento per il disegno, che gli fa realizzare assai presto storie illustrate, rimaste ovviamente inedite. L’avventura, le vicende belliche della prima e poi della seconda guerra mondiale, l’attrazione per tutto ciò che concerne il volo (e le battaglie aeree) connoteranno gran parte della sua opera più matura di illustratore, anche dopo la laurea in architettura conseguita a Napoli. Vivrà poi diverse esperienze professionali in paesi africani: Senegal, Nigeria, Marocco, Tunisia, finendo per venir espulso con la famiglia dalla Libia all’avvento del regime di Gheddafi.

Si stabilirà quindi a Napoli con la moglie e i figli e, dagli anni Settanta, si dedicherà esclusivamente all’invenzione di straordinari “romanzi” per immagini, spesso di ambientazione esotica, inventando personaggi di grande fascino quali il reporter Johnny Focus, l’avventuriero Marcel Labrume, la nobile e audace Petra chérie, protagonista di vicende talora inserite nel contesto fisico e storico dell’Adriatico, dei Balcani, della Turchia. E ancora, intensivamente, altri protagonisti: Capitan Erik, Rosso Stenton, Clarence “Babel” Man… Una bibliografia densissima, che comprende anche storie non devolute alle testate specializzate, ma destinate alla pubblicazione in volumi monotematici (“Siberia”, “Titanic”, “Mermoz”, “Bab El Mandeb”, “Afghanistan”), tutte contraddistinte da una precisa, minuziosa conoscenza dei luoghi, della Storia e delle vicende storiche. La morte lo coglie a Napoli, appena sessantenne, all’apice di una vicenda umana e artistica che ne fa, da subito, un classico del fumetto: amato, collezionato e studiato come ben pochi altri autori.

La mostra triestina propone un’ampia selezione delle tavole originali, fra cui tutte le 48 relative alla prima avventura di Marcel Labrume, assieme a una scelta delle tavole “sciolte” (dedicate soprattutto a insigni personaggi storici creati per “Il Giornalino”) e a due dei progetti architettonici elaborati da Micheluzzi al rientro in Italia dopo l’esperienza africana. La rassegna è corredata da un video di ricostruzione biografica dell’artista e da un video in loop relativo alle copertine degli album, molti dei quali sono a loro volta in esposizione.

Inaugurazione il 24 settembre, alle 18, per invito


locandina della mostra

INFO e RIFERIMENTO: IRCI

 NEWS SETTEMBRE 2021